Lo scatto selfie dell'alieno di Alessandra Fadda

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 

Tiene ancora banco il caso del presunto alieno (una lady, per essere precisi) che è stato fotografato da Alessandra Fadda, come dalla stessa testimoniato nella nona puntata di Mistero dello scorso 20 marzo, e riepilogato nel mio precedente articolo dove si è preso in  considerazione, in una indagine preliminare priva della foto originale, che lo strano (mezzo) volto fotografato dalla Fadda appartenesse in realtà a quello di una particolare bambola.

Tutto il ragionamento era stato basato sull'unica immagine mostrata durante l'intervista che la signora Fadda ha concesso a Daniele Bossari di Mistero, dove sono seguiti gli approfondimenti sul forum di Ufoonline partendo da una intuizione di un lettore dello stesso sito (Massimo Girardi) che ha visto in quei connotati una compatibilità con i lineamenti della citata bambola. C'è però una svolta che propone tutt'altra spiegazione, forse anche fin troppo semplice, grazie all'acquisizione dell'immagine originale che la signora Fadda ha rilasciato al CISU e grazie soprattutto all'analisi effettuata su di essa dal fototecnico e collaboratore dello stesso CISU Paolo Bertotti (Photobuster).

A chi può appartenere realmente quel volto che ha fatto tanto discutere?

Il primo passo verso l'identificazione del presunto alieno è quello di estrapolare gli Exif dall'immagine originale che si presenta esattamente nel formato e nella (scarsa) definizione che sono stati diffusi sul web. Attraverso la risorsa online regex.info riporto di seguito lo screenshot delle informazioni principali estratte dall'immagine, omettendo per questioni di privacy i dati relativi alla geolocalizzazione dell'iPhone 4S, il modello utilizzato dalla Fadda:

Risultano evidenti dei primi dati davvero significativi. La foto è stata scattata con un tempo di esposizione di 1/15 sec., che è decisamente lungo, ed ha una risoluzione di 640 x 480 pixel corrispondenti a 0.3 megapixel. Si tratta della risoluzione appartenente alla fotocamera secondaria dell'iPhone 4S, quella frontale, che viene normalmente attivata per le videochiamate o per gli autoscatti, comunemente conosciuti come selfie.

A questo punto, considerata la già improbabile storia raccontata dalla signora Fadda, con questa ulteriore evidenza resa possibile dalla lettura dei metadati i dubbi sull'origine del volto cominciano effettivamente a dissolversi. Ci sarebbe infatti da chiedersi come sia stato possibile che la foto sia stata scattata con la fotocamera secondaria e non attraverso l'inquadratura principale dell'iPhone 4S, tenendo anche conto che non è stato uno scatto inavvertito ma richiesto dalla stessa contattista ed ottenuto dietro consenso della presunta creatura aliena proveniente da Sirio B.

Le ragioni di questa strana "manovra" nel produrre tale foto possono spiegarsi solo attraverso due modi tra loro in netta contraddizione:

 

  • quella notte la presunta creatura aliena ha sottratto lo smartphone della Fadda per rendersi protagonista del primo ed esclusivo selfie alieno nella storia del genere umano, in grado di far collassare tutti i social network che lo avrebbero diffuso; oppure...
  • nessun alieno le ha fatto visita, essendo quell'immagine un semplice autoscatto riconducibile ad un volto umano, immortalato attraverso una inquadratura mossa e sfocata.

 

Ed è proprio sul secondo punto che interviene, prima sul forum di Ufoonline, il fototecnico Paolo Bertotti che così spiega:

 

«E' una persona, che si muoveva lateralmente e avanti indietro (movimento circolare, da destra verso sinistra: LO INDICA IL MOSSO).

 

Oltre a questo probabilmente la persona ha socchiuso gli occhi durante lo scatto. E il colore e l' aspetto opaco della pelle confermano il tutto: una bambola avrebbe un indice di riflessione più alto nelle zone illuminate. E invece no.

 

Lo scatto con il cellulare di una bambola così ravvicinata alla focale avrebbe prodotto una foto ancora più sfocata.»

 

Paolo, per rafforzare maggiormente la sua spiegazione, ha provato anch'egli a riprodurre il suo viso attraverso un selfie cercando di simulare le stesse condizioni: utilizzo della fotocamera secondaria del suo smartphone, assenza di flash, ambiente poco luminoso o quasi al buio, inquadratura mossa e mezzo viso immortalato mentre era in movimento/rotazione. Ecco di seguito cosa ha ottenuto, mettendolo a confronto con il volto fotografato da Alessandra Fadda:

Image Credits: Alessandra Fadda (per gentile concessione di Photobuster)
Image Credits: Alessandra Fadda (per gentile concessione di Photobuster)
Per gentile concessione di Paolo Bertotti (Photobuster)
Per gentile concessione di Paolo Bertotti (Photobuster)

 

Interessante, vero? La forma del cranio e degli occhi è notevolmente alterata per come è stata effettuata l'inquadratura, tanto da assumere fattezze di un "macrocefalo" dagli occhi enormi e mento a punta. Insomma Paolo Bertotti è riuscito a produrre con poco sforzo il viso di una creatura apparentemente aliena. E' lo stesso trucco messo in atto per riprodurre l'extraterrestre proveniente da Sirio B?

 

Escludendo che un alieno possa aver fatto visita alla signora Fadda, di sera, nella sua camera da letto, dando il consenso per farsi fotografare o, come rilevato dagli Exif, cimentarsi in un selfie, non dovrebbe esserci alcun dubbio sulla natura del mezzo volto immortalato, poco extra e molto terrestre.

 

Per tutte le altre considerazioni ed analisi del caso, rimando all'articolo pubblicato da Photobuster dove sono riportate anche altre interessanti incongruenze (dagli Exif non coincidono data e orario del racconto descritto dalla Fadda) che fanno di questo incontro alieno un evento mai avvenuto.

 

CURIOSITÀ - Intanto si apprende che Alessandra Fadda sarà presente ad un convegno organizzato da Segnidalcielo per il prossimo 11 maggio (prezzo giornaliero di 15 euro) dove - si legge - racconterà la sua storia (già in parte descritta nella trasmissione di Italia 1 Mistero”) di “Incontri ravvicinati” con esseri provenieti dalle Stelle. La Fadda farà vedere al pubblico la fotografia di un alieno proveniente da Sirio B che si sarebbe fatto immortalare durante uno degli incontri.

Locandina tratta da segnidalcielo.it (su gentile segnalazione dell'utente di Ufoonline Felisianos)
Locandina tratta da segnidalcielo.it (su gentile segnalazione dell'utente di Ufoonline Felisianos)

Considerato quanto emerso dalle analisi della citata foto e tenendo anche conto che la signora Fadda ha disattivato il suo profilo facebook e rimosso tutti i contenuti del suo sito che descrivevano prima le sue attività di ipnosi regressive, poi modificate in visualizzazioni quantistiche, poi il nulla, c'è da chiedersi se la presunta contattista si presenterà realmente a questo incontro dove al posto degli esseri di luce pare sia calato il buio totale.

Aggiornamento 03.04.2014


Giunge un ulteriore contributo dai ragazzi del forum di Ufologando che producono una videoanalisi secondo la quale il volto del presunto alieno appartiene effettivamente ad Alessandra Fadda. Riporto di seguito due parti ricavate dall'elaborazione da loro prodotta:

Image Credits: Ufologando
Image Credits: Ufologando
Image Credits: Ufologando
Image Credits: Ufologando

Aggiornamento 08.04.2014


Paolo Bertotti (Photobuster) pubblica un nuovo articolo in cui, pur confermando che il volto fotografato da Alessandra Fadda appartiene alla stessa (e fin qui nulla quaestio), contesta il metodo usato dagli utenti di Ufologando per avallare la loro elaborazione grafica sopra riportata.

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Commenti: 4
  • #1

    Myth Beasts (mercoledì, 02 aprile 2014 17:42)

    Bella l'incongruenza con la data...

  • #2

    David XXX (mercoledì, 21 maggio 2014 17:35)

    Veramente un bello studio..... di solito anche io mi basavo a quello che dice Segnidalcielo con tutti i dubbi del caso ed effettivamente li nessuna citazione al fatto che le foto siano state cmq sbeffeggiate o cmq sono sotto studio.

    Poi uno può credere o meno e restare della propria idea ma almeno informare i propri lettori dico io.... tipo di segnidalcielo.

  • #3

    Daniela (mercoledì, 10 febbraio 2016 21:28)

    Scusate ma... non c'erano dubbi a prima vista, che si trattasse di un autoscatto! Seriamente... ste cagate di foto! Ma almeno ne facesse una ben fatta se proprio voleva prenderci per il deretano. Che poi questa, ancora con l'Iphone 4 va girando?..Furbamente poi, usare la fotocamera frontale... Anche io ho un Iphone, e basta muoversi di pochissimo, anche in condizioni ottimali, per fare foto "aliene" . Posso mostrarvi quella del mio cane al buio? -.-'

  • #4

    Marzia Vetrano (venerdì, 04 novembre 2016 15:30)

    Un addotto non puo' fare ipnosi regressiva ad altre persone, contatterebbe (tramite parassiti alieni) altri contenitori da "succhiare." Gli alieni non sono cosi stupidi da farsi riconoscere con una fotina. L'ipnosi poi deve essere fatta da un medico. Ignoranza mista a new age, karma e fantascienza! Roba da film americani. L'unica fonte attendibile e' la ricerca del Prof. Corrado Malanga.