Sfere di luce inseguono un volo della Ryanair. Ma davvero?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 

In rete sta rimbalzando velocemente la notizia circa un presunto avvistamento UFO che ha visto come protagonista il sig. Amos Titone, un passeggero del volo di linea Ryanair del 2 maggio scorso, rotta Palermo - Treviso, il quale sarebbe riuscito a fotografare intorno le 13.30 attraverso il finestrino dell'aeromobile delle sfere di luce comparse in prossimità dell'ala destra.

Ne hanno parlato alcuni portali di news tra i quali Il Giornale del Veneto, Reggio Report, persino un gruppo facebook e l'immancabile Segnidalcielo.

C'è però un retroscena, probabilmente non previsto dal sig. Titone che ha provveduto a mandare in rete verso più destinatari foto e testimonianza, giungendo anche alla redazione di Ufoonline il cui amministratore, dietro richiesta di chiarimenti da parte del testimone sulla natura delle foto, ha provveduto ad aprire una discussione sul forum il cui approfondimento ha fatto emergere qualcosa che non torna sulla bontà del presunto avvistamento. Ecco cosa si è finora scoperto.

Quello che segue è il racconto degli eventi trasmesso dal sig. Titone a più destinatari, prendendo come riferimento il testo inviato alla redazione di Ufoonline:

 

«Buongiorno mi chiamo Amos Titone, vi allego le mie foto che ho fatto da sopra un aereo di linea da Palermo a Treviso giorno 02-05-2014 alle ore 13.30 circa.

Dopo il decollo, appena sopra le nuvole... mi è venuto il dubbio che forse gli UFO esistono davvero...

Ho appena fotografato degli scatti di luci nel cielo... Con bagliori strani.. Ecco la sequenza mentre stavo affacciato dall'oblò che guardavo l'ala dell'aereo in una turbolenza mentre tra lo sbalzo del vuoto temporaneo in volo si manifesta un evento inaspettato.

Ve le invio per presa visione e verifiche.... Grazie e cordiali saluti.»

 

Da precisare che l'Admin di Ufoonline aveva pubblicato il testo dell'e-mail ricevuta oscurando il cognome del testimone, per una questione di privacy, che è invece emerso successivamente dagli altri articoli che hanno pubblicato la medesima notizia, come il portale di Reggio Report che alla descrizione su riportata aggiunge un particolare non di poco conto:

 

In quegli istanti Titone ha visto comparire a fianco dell’aereo tre luci sferiche, due piccole ed una grossa, dai contorni sfumati.

 

Non è quindi chiaro se il sig. Titone ha effettivamente osservato le luci a occhio nudo per poi fotografarle, oppure ha fatto caso agli "intrusi" solo dopo aver visionato le foto scattate. Cosa avrebbe immortalato il testimone? Ecco la sequenza recuperata dal forum di Ufoonline (Image Credits: Amos Titone):

 

Da una veloce verifica si è subito constatato che le foto che circolano - incluse quelle inviate alla redazione di Ufoonline - non sono gli originali, ma copie prive dei regolari Exif. Accade purtroppo spesso che un soggetto protagonista di un presunto avvistamento UFO, interessato a capirne la natura tanto da far rimbalzare il suo racconto in rete e chiedere una verifica di quanto avvistato, non fornisca immediatamente gli scatti originali che rappresentano il punto di partenza di un'analisi preliminare necessaria per formulare le prime ipotesi o spiegazioni.

 

C'è anche un altro elemento che emerge e che pone un sospetto sull'intera vicenda: le sfere di luce potrebbero essere frutto di un fotoritocco? Con l'ausilio di un qualunque programma di photoediting (Photoshop, Gimp o Paint Shop Pro) si è riusciti infatti a replicare con una semplicità disarmante le stesse sfere, come di seguito riportato:

esempio realizzato dall'utente Universalman del forum di Ufoonline
esempio realizzato dall'utente Universalman del forum di Ufoonline
esempio realizzato dal blogger Divilinux
esempio realizzato dal blogger Divilinux

 

Naturalmente questi esempi possono significare un bel nulla, perchè l'estrema semplicità con cui tali sfere siano riproducibili non è sintomo che le foto siano state taroccate. C'è tuttavia una coincidenza che tale potrebbe restare: da una veloce ricerca lanciata sul web risulta che al nome di Amos Titone corrispondono alcuni riscontri.

 

Emerge un primo profilo facebook il cui titolare lavora presso PUBBLIDEA Strategie Pubblicitarie. Risulta quindi un Amos Titone titolare di un'agenzia pubblicitaria siciliana, sita in Marsala (TP) che offre servizi di editoria, pubblicità, marketing, progettazione grafica e servizio stampa. Ecco ulteriori info recuperate da Linkedin.

Volendo ragionare in modo "malizioso", da queste evidenze si potrebbe ipotizzare che il sig. Titone avrebbe messo in atto una bufala affinchè il suo nome emergesse per fini pubblicitari? Scopo che peraltro sarebbe stato in parte raggiunto per il modo in cui la notizia è stata rilanciata in rete. Ma al momento, in mancanza di un'analisi sulle foto originali, non è possibile prendere in esame questa eventualità anche perchè nel corso degli approfondimenti all'interno del forum di Ufoonline l'utente Universalman ha scovato in rete una foto in cui risulta che la stessa tripletta di luci si sia presentata in condizioni analoghe, visibili quindi attraverso il finestrino di un aeremobile durante il volo:

 

Anche in questo caso si tratta di una foto per la quale non è possibile disporre dell'originale ma la si può comunque considerare autentica (salvo ulteriori verifiche) grazie ai particolari che si notano: le tre luci sono verosimilmente generate dal flash della fotocamera usata, producendo un riflesso multiplo a causa del vetro multistrato con cui è realizzato il finestrino, per la precisione tre strati: primary pane (strato più esterno in vetro temperato), fail safe pane (anch'esso in vetro temperato) e protective layer (in policarbonato posto a protezione dello strato intermedio).

 

L'autenticità di quest'ultima foto la si può riscontrare anche da alcuni lens flare che le tre luci hanno prodotto al di sopra del winglet:

 

Volendo confrontare le foto del sig. Titone con il caso analogo, si potrebbe quindi ipotizzare che le luci da lui fotografate potrebbero essere anch'esse frutto di un riflesso multiplo sul finestrino dell'aeromobile, prodotto probabilmente dal flash della fotocamera utilizzata; un particolare che solitamente emerge dalla lettura degli Exif dove viene infatti indicato l'utilizzo o meno del flash.

 

Al momento resta quindi l'incertezza sull'effettiva natura delle sfere di luce, che potrà essere definitivamente svelata nel caso in cui saranno disponibili gli scatti originali grazie ai quali si potrà valutare una delle due ipotesi qui descritte e che sarà oggetto di un eventuale aggiornamento del presente articolo. Quel che è comunque certo è che non siamo di fronte ad un avvistamento di oggetti volanti non identificati.

 

 

Ringrazio gli utenti di Ufoonline (in particolare l'utente Trigomo) che hanno recuperato notizie utili alla redazione del presente articolo, nonchè i blogger Photobuster, Divilinux ed il fotografo Enrico Pennazza per il veloce consulto tecnico.

Aggiornamento 08.05.2014


L'utente del forum di Ufoonline Universalman è riuscito a recuperare la foto originale sopra pubblicata come esempio di un caso analogo. Dalla lettura degli Exif risulta in modo inequivocabile che il flash era attivato, per cui le luci fotografate sono il risultato di un riflesso:

Ringrazio la signora Sara Locatelli che ha permesso la condivisione della foto originale.

Aggiornamento 12.05.2014


Il sig. Amos Titone ha gentilmente reso disponibili le foto originali alla redazione di Ufoonline, dalla cui lettura degli Exif emergono importanti riscontri: le immagini non sembrano aver subito alcuna opera di manipolazione e sono pertanto da considerarsi autentiche; non risulta attivato il flash per nessuna delle immagini inviate.

 

Questa evidenza esclude quindi che sia stato il flash attivato dallo smartphone del sig. Titone a generare il riflesso multiplo sul finestrino dell'aereo. Si rende così necessario indirizzare le verifiche su altra fonte di luce di non immediata individuazione come una luce di cortesia. Non è al momento facile stabilirlo. Quel che è certo è che si tratta di un riflesso multiplo, data la frequenza con cui questi episodi si sono presentati in modo analogo attraverso il finestrino di un aereo. Ecco anche un ulteriore esempio, proposto dall'utente di Ufoonline Felisianos, in cui si osserva come un oggetto riflesso sul finestrino di un aereo (un orologio da polso) si divide in tre parti, oltre la solita luce riflessa proveniente probabilmente proprio da una luce di cortesia:

Aggiornamento 02.07.2014


L'utente del forum di Ufoonline fire1969 riporta un suo filmato registrato nel 2010 che pone fine ad ogni residuo dubbio sulla natura delle luci:

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Commenti: 3
  • #1

    Divilinux (giovedì, 08 maggio 2014 16:42)

    Aggiungi che nel secondo caso, quello dei riflessi autentici, é molto piú difficile riprodurre artificialmente le "sfere", con tutti i gradienti, le sovrapposizioni etc..
    Ma, ed é bene risaltarlo, aggiungere le sfere in una post-post produzione (ovvero su una copia degradata) é differente dall`aggiungere le sfere in post-produzione (cioé direttamente sull`originale).

  • #2

    faxcam (martedì, 13 maggio 2014 15:00)

    bha andare a dire a priori sempre e comunque che e' un falso non porta a niente difatti vi siete corretti perche' puntualmente smentiti dallo stesso avvistatore , poi perche' devrebbero essere a tutti i costi riflessi..ci sono molti eventi che possono generare delle luci in quella zona ed altitudine ed eventi anche molto naturali tra l'altro

  • #3

    Trigomo (martedì, 27 maggio 2014 22:16)

    @Faxcam
    Non capisco la tua affermazione dove dici :"ci sono molti eventi che possono generare delle luci in quella zona ed altitudine ed eventi anche molto naturali tra l'altro"
    sarebbe molto bello se potessi illuminarci e spiegarci chi, come o cosa possa generare un effetto simile.