Una sterile difesa ed una possente rosicata: cronaca di un suicidio

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 

Quello che leggete qui accanto è l'ennesima autocelebrazione del CUFOM, una sorta di slogan per tentare di intavolare una giustificazione, una difesa contro l'ultima evidenza che fa del centro beneventano una comitiva di chiacchieroni del fenomeno UFO senza alcuna particolare competenza che permetterebbe ai loro "esperti" di saper distinguere un aereo da un presunto UFO o che eviterebbe di scambiare l'ennesimo insetto/volatile per un oggetto volante non identificato, il tutto perfettamente archiviato nella pagina del blog dedicata ai loro molteplici scivoloni.

Il CUFOM non ha digerito la smentita dell'ultimo "caso" da loro divulgato, decidendo così di replicare al mio articolo badando bene di citarlo, dovessero procurarmi una immeritatà visibilità? Io, al contrario, non ho alcun problema a linkare quello che si appresta a diventere un nuovo "svarione" del centro beneventano che ha mandato allo sbaraglio un kamikaze, unendo ovviamente una copia backup di questa delirante replica (non si sa mai, dovesse sparire) che si configura nell'ennesimo autogol. Tenetevi forte e munitevi di fazzolettini.

Ecco in che modo esordisce l'articolo che l'autore avrà scritto in pieno travaso di bile:

 

 

Dunque risponderò io personalmente e NON A NOME DEL C.UFO.M. Mi è capitato qualche volta di imbattermi in forum seminati nel web e in particolar modo di un sito che a suo dire è costituito da gente che dispone di competenza,intelligenza e professionalità . Non facciamo il loro nome perché vorrebbero farsi pubblicità. Infatti il loro piccolo ed insignificante blog delle bugie, le ho contate, conta su una trentina di visite al giorno quando gli va bene: con parenti ed amici e con ripetute visite sul blog ci si arriva.

 

Non c'è che dire. L'autore dell'articolo è parecchio incazzato nell'aver appreso che l'ultimo "caso" del centro è stato nuovamente smentito anche da chi faceva inizialmente parte di questa comitiva di chiacchieroni. Quale serio "ricercatore" inizierebbe la sua arringa nell'evidenziare il numero di visite di un insignificante blog come questo? Talmente insignificante che l'autore dell'articolo ha anche sbagliato il numero dei visitatori che non sono trenta ma trentuno (lui è incluso).

 

 

“Stranamente” la prima cosa che mi balza agli occhi è che gli insulti e le calunnie per questo sito sono all’ordine del giorno. Infatti sembra che la loro intelligenza e professionalità si identifichi proprio nel confrontarsi, perdon nell’offendere sistematicamente, con chi non condivide le loro pseudotesi. Sta di fatto che il C.UFO.M. e alcuni componenti di esso sono oggetto delle loro ingiurie.

 

Eccola là. Come tutti coloro che non accettano di essere smentiti, che non sanno chiedere scusa ai loro utenti per aver divulgato l'ennesima cialtronata, anche l'autore dell'articolo va a rifugiarsi in quelle che ritiene calunnie ed offese presenti in questo blog. Non mi risulta che spiegare l'effettiva natura di un (falso) avvistamento UFO promosso dal CUFOM sia pari ad un'offesa. In Italia la Costituzione prevede la libera manifestazione del pensiero al cui interno è presente la possibilità di affrontare argomenti di scarsa attendibilità (qual è l’ufologia) con la "doverosa" ironia.

 

E la calunnia di cui parla? La confusione (per non citare sempre l'ignoranza) regna sovrana, perchè è il caso di spiegare come il codice penale disciplina il reato di calunnia all’art. 368, che statuisce:

 

"Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni.[...]."

 

Come si può leggere, la calunnia (anche se è ridicolo evidenziarlo) individua la falsa accusa all’A.G. della commissione di un reato, conoscendo però l’innocenza del presunto autore.

L'autore dell'articolo pubblicato sul CUFOM dovrebbe quindi indicarmi in quale punto e presso quale autorità giudiziaria (Polizia? Carabinieri? L'ispettore Zenigata?), io l’avrei falsamente accusato di un reato. Siamo pertanto alle comiche.

 

 

Questi geni, hanno messo nella loro rete di duri e pretestuosi attacchi anche quelli della nota trasmissione di Italia 1 Mistero ed in particolare Pablo Ayo, arrivando ad attaccare anche una vera e propria istituzione ufologica quale è il MUFON (USA).

 

Vi rendete conto? Come ho osato spiegare, con dovizia di particolari e riscontri oggettivi, che la base lunare riportata in una puntata di Mistero da Pablo Ayo era un fake?  E con quale spudoratezza ho potuto dedicare un articolo al MUFON spiegando che il sistema di segnalazioni UFO aperto all'utenza, senza filtri né controlli, è spesso oggetto di bufale rendendo il sistema stesso del tutto inattendibile? Lo ammetto, ora che me lo si fa notare ho davvero i sensi di colpa e temo anche per la mia incolumità.

 

 

La CASSAZIONE o se volete LA BIBBIA dell’ufologia sono loro (il MUFON - n.d.r.), con un’arroganza ed una spocchiosità senza limiti. Insomma, in breve, i veri esperti sono loro! E noi cosa facciamo?

 

Se il MUFON ha spesso riportato delle cazzate in termini di avvistamenti UFO facendosi fregare così facilmente, è giusto segnalarlo e spiegare ai neofiti, come lo è l'autore dell'articolo del CUFOM, dove sta il marcio. Cosa dovrebbero fare quelli del CUFOM dal mio punto di vista? Semplice, basta porre fine a questa perenne figura di palta.

 

 

Ci inchiniamo alla loro bravura e professionalità nell’insultare e calunniare persone magari pubblicando spesso senza consenso dei dati sensibili in barba a tutte le leggi? Certamente no, perché noi siamo sempre e comunque per il rispetto delle regole.

 

Ancora la fissa sugli insulti e calunnie? E' un brutto vizio che circola solo in chi è stato colto con le mani nella marmellata. Dove sarebbero poi i dati sensibili pubblicati senza consenso non è dato saperlo, si spara alla cieca sul mucchio sperando di fare centro con una botta di culo, ma anche la fortuna non li assiste più.

 

Del citato articolo tralascio la successiva sequenza di parole che francamente sono incomprensibili  (provate voi a decifrare il pastrocchio) e passo a quest'altra perla:

 

 

Non troverete mai critiche verso la NASA che spesso è al centro di analisi da parte di veri professionisti del campo e che a volte smascherano certi artefatti. Insomma non troverete critiche o obiezioni verso colossi. Che vi dice tutto ciò? Forse perchè li temono?

 

Abbiamo appurato che l'autore dell'articolo è un "NASA-complottista" che si beve tutte le corbellerie partorite da sedicenti ricercatori, i quali hanno sperato di cogliere chissà quali anomalie - puntualmente smentite - nascoste o censurate dall'agenzia spaziale americana. Si noti che non vengono fatti i nomi di questi veri professionisti che avrebbero smascherato certi artefatti. Sarebbe divertente capire a quali episodi si fa riferimento, solo per il gusto di continuare a riderci sopra.

 

 

Vi immaginate una controreplica diretta della NASA come li ridurrebbe?

 

Non c'è bisogno di immaginare. Le poche volte che ho personalmente chiesto informazioni su presunte anomalie marziane, un referente dell'agenzia spaziale ha confermato quella che era l'ipotesi iniziale, ad esempio:

 

(link all'articolo)

(link all'articolo)

 

Dunque colpiamo i pesci piccoli mal che vada nessuno se ne accorge Intanto, è un dato di fatto, il C.UFO.M. cresce sempre di più. A differenza di molti si mette in prima linea sia nel bene che nel male perchè il C.UFO.M lavora in piena trasparenza e onestà!

 

Continua l'autocelebrazione. Il dato di fatto è nel lungo elenco (davvero imbarazzante) di falsi avvistamenti UFO che il CUFOM ha collezionato in questi ultimi anni. Che il centro beneventano si metta peraltro in prima linea è fuori dubbio, visto che ha dato ampia dimostrazione di preferire una qualsiasi forma di apparizione mediatica attraverso la divulgazione dei suoi "casi" rivelatisi poi di ben altra natura, come sempre del resto. Resta memorabile la figuraccia fatta sulla pista di sci di Rivoli.

 

 

Certo è capitato di dover rivedere alcune analisi, ma questo succede a chi lavora e perchè capita che i dati in possesso magari non erano completi o inesatti da parte di testimoni che in buona fede ci inviano gli avvistamenti.

 

E dove sarebbero le revisioni di alcune analisi? Quella clamorosa pista da sci visibile da Rivoli, per il CUFOM resta ancora un UFO nonostante tutti i riscontri che sono stati riportati. Forse si fa confusione tra revisione e rimozione, come è accaduto per quel che era un precedente "caso CUFOM" che ha visto la luce sull'omonimo sito solo per alcune ore prima di essere rimosso. Oppure cambiare velocemente versione, facendo emergere tutt'altra cosa rispetto alle valutazioni iniziali (anche queste imbarazzanti) completamente eliminate.

 

 

IO personalmente mi faccio due risate quando leggo certe critiche, ma trovo scorretto e poco professionale offendere e calunniare qualsiasi persona che non la pensa come questi dilettanti allo sbaraglio che in vita loro non hanno mai fatto un’indagine ufo e che sanno solo stare dietro a computer a fare i Giudici senza essere nemmeno preparati.

 

Aridaje con le inesistenti offese e calunnie. Non c'è verso di fargli capire che la verità, sebbene sia spesso dura digerirla in quanto confligge con ben altri interessi, non è un'offesa. Sulla calunnia mi sono già espresso sopra.

 

 

Se non l’avete capito ancora, non sono ufologi, ma dei perfetti scettici che probabilmente fanno capo ad ambienti ben noti. QUINDI VI CONSIGLIEREI DI EVITARLI COME LA PESTE ANZI COME EBOLA PER RESTARE ALL’ATTUALITA’.

 

Mi raccomando! Evitate siti dove si riporta la verità dei fatti e si evidenziano le cialtronate partorite dal sedicente ufologo di turno. La parte finale di questo passaggio, quella bloccata nel tunnel del caps lock, si commenta da sè.

 

 

Il loro modus operandi, è segno di incertezza e debolezza, che solitamente usano persone che sanno di spararla grossa e che possono essere smentiti in qualsiasi momento.

 

Continuando.

 

Poi trovi anche chi sputa nel piatto dove ha mangiato. Ne siamo rattristati. Se questo ex socio dice che nella sua città non esiste nessuna sezione del C.UFO.M. vuol dire che non ha capito proprio nulla, perché il C.UFO.M. qualifica sezione anche una città dove c’è un solo socio. Chi lo impedisce?

 

E qual era il menù di questo pasto? Scommetto uno dei tanti presenti in questa sagra. Esilarante poi la spiegazione di come nasce una nuova sezione del CUFOM.

 

Perché, secondo voi, questo mini ed insignificante blog dal nome indicibile (ma poi che significa quel curioso termine?) attacca tutti i nostri avvistamenti indistintamente? Allora il 100% di essi sono falsi? Questo significa accusare i testimoni di essere dei disonesti, PERCHE’ NON E’ POSSIBILE PER LOGICA STESSA CHE IL 100% DEI CASI SIANO DEI FALSI. ALLORA ABBIAMO CAPITO CHI SONO I FALSI, NON CERTO I NOSTRI AVVISTAMENTI ED I NOSTRI TESTIMONI.

 

Il nome di questo insignificante blog è da sempre spiegato nelle FAQ, bastava darne una veloce lettura. Tocca ancora ripeterlo: non c'è alcun attacco alla persona ma la semplice e scrupolosa confutazione degli avvistamenti UFO che il centro beneventano sparge nel web ritenendoli interessanti, clamorosi, epocali, insomma dei "casi".

 

E poi le parole pesanti ed offensive è risaputo che possono avere dei ritorni nelle opportune sedi. Tempo al tempo. Il nostro archivio di quanto accade sul web è ben rifornito e non basterà cancellare le malefatte.

 

Me lo immagino un avvocato che dovrebbe assistere il CUFOM di fronte alla smentita di tutti i suoi "casi", per il quale centro non basterà aver cancellato alcune delle sue marachelle evidenziate da un suo ex socio.

 

Un saluto mio personale a voi che ci seguite e ai miei “nemici” sperando che imbocchino la strada della saggezza e magari incomincino a trattare questa materia in maniera serie e non superficiale e in modo grottesco come hanno fatto fino ad ora altrimenti sarebbe solo disinformazione. Ma sono molto pessimista in questo ravvedimento. Chi nasce tondo…non muore quadro.

 

Un abbraccio circolare anche a te e agli "esperti" del tuo CUFOM, che tanto ci fa ridere, soprattutto quando mette in atto una difesa così imbarazzante rispetto alla consegna del silenzio quale condotta più adeguata da attuare. Invece no, meglio suicidarsi con altre perle che possiamo leggere di seguito scritte in un ordine così caotico che è difficile poter risalire al bandolo della matassa.

 

Nel testo seguente dell'articolo pubblicato sul CUFOM si fa accenno al fatto che i due oggetti, ritenuti dagli "esperti" non identificati, hanno tutt'altra evidenza rispetto alle normali scie di condensazione di un aereo:

Immagine degradata ai fini educativi e per utilizzo senza scopo di lucro, secondo la Convenzione di Berna, art.10 (crediti CUFOM)
Immagine degradata ai fini educativi e per utilizzo senza scopo di lucro, secondo la Convenzione di Berna, art.10 (crediti CUFOM)

Stanca ripeterlo, ma se costoro non conoscono gli effetti che può generare la prospettiva rispetto al punto di osservazione, è chiaro che qualsiasi oggetto in movimento osservato da una certa distanza può essere percepito in modo errato. Questo è stato fatto notare anche dall'ex socio del CUFOM (che ora etichettano come infiltrato, non è divertente?) che ha proposto, in un suo commento sul "caso", delle scie di condensazione da egli fotografate la mattina del 23 ottobre. Osservate come si presentano:

Per gentile concessione di Stefano Venturelli
Per gentile concessione di Stefano Venturelli

Vi è di più. Vengono contestati i filmati che nel mio precedente articolo ho riportato come esempio di contrail che replicano il medesimo effetto:

Immagine degradata ai fini educativi e per utilizzo senza scopo di lucro, secondo la Convenzione di Berna, art.10 (crediti CUFOM)
Immagine degradata ai fini educativi e per utilizzo senza scopo di lucro, secondo la Convenzione di Berna, art.10 (crediti CUFOM)

Peccato però che lo screenshot catturato dal socio del CUFOM sia stato salvato tralasciando proprio la parte iniziale più significativa appartenente ad uno dei filmati in cui è presente la stessa "short contrail" resa tale proprio a causa della prospettiva che la rende puntiforme:

Non credo debba aggiungere altro sul "caso" in questione che mette in evidenza, ancora una volta, la totale incapacità dei referenti del CUFOM di saper distinguere ciò che è noto.

 

Nell'articolo del CUFOM si fa inoltre accenno ad una mia presunta censura operata su un commento che sarebbe sconveniente, senza però precisare l'articolo di riferimento e senza tener conto che tutti i commenti sono controllati prima della loro pubblicazione per evitare, come scritto fin dal principio, che i troll vengano a mangiare qui. Sembra quindi che io abbia avuto ragione anche in questo senso.

 

Ma la cosa più clamorosa, e di questo l'autore dell'articolo nemmeno se n'è reso conto, è che viene pubblicato il testo di una corrispondenza e-mail privata intercorsa tra il sottoscritto e l'autore di questo avvistamento, al fine di acquisire ulteriori informazioni dal testimone che non era d'accordo sull'ipotesi da me formulata, cosa che può capitare. Quello che segue è il testo prelevato dalla citata corrispondenza privata, pubblicato sul sito del CUFOM:

 

A seguire l'e-mail originale da me inviata il 15 aprile scorso:

 

Si sarà reso conto dell'incauta pubblicazione di una conversazione privata? Come si può essere così sprovveduti? Cosa ci fa il testo di una corrispondenza privata intercorsa tra il sottoscritto e il testimone del precedente caso citato sul sito del CUFOM? Non ricordo di aver dato il consenso alla pubblicazione di questa mia corrispondenza e-mail avuta con un altro soggetto.

Proseguiamo nella lettura di questo suicidio operato dal CUFOM:

 

Ci sarebbero altri Ci sarebbero altri articoli (sic !) da commentare e così sfatare ipotesi e deduzioni atte solo allo scopo di screditare gli altri e non di appurare la verità! Spero sia chiara la differenza tra il nostro modo di operare e quello di certi ambienti ultrascettici.

 

Il CUFOM invece ha dimostrato di appurare la verità, vero?

 

Credo che le conclusioni siano ovvie. Ora noi torniamo alla ricerca e loro restino nella loro cattiveria. Anche perché, sicuramente non hanno mai ricevuto un avvistamento da studiare. Ma, visto come sono fatti, chi glieli manda? Sarebbe come consegnare un angelo in mano al diavolo che forse è più buono di loro.

 

Stia pure certo, il CUFOM, che dopo questo attentanto al buon senso e all'intelligenza altrui le conclusioni, per tutti coloro che hanno letto il testo suicida, sono più che ovvie.