Fotografati degli UFO in provincia di Caserta? Sembra di no

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.


Mentre l'esilarante dibattito sul falso avvistamento UFO di Forte dei Marmi prosegue a suon di rosicate, arrampicate sugli specchi e risibili comunicati stampa, la fuffa non va in pausa procedendo la sua inesorabile marcia verso Marcianise, una località in provincia di Caserta, con una sosta sul centro commerciale La Reggia (gruppo McArthurGlen), dove il sig. Francesco Paolo Esposito avrebbe assistito, sabato 15 novembre, al passaggio di una flotta di oggetti volanti non identificati al di sopra dell'outlet casertano, secondo quanto riportato in un articolo pubblicato il 17 novembre da Il Mattino. Tuttavia la testimonianza rilasciata dal sig. Esposito cozza non poco rispetto a quella che sarebbe l'evidenza mostrata dal suo scatto fotografico. Di cosa si sarebbe trattato? A seguire un breve approfondimento.

Ecco in che modo il sig. Esposito ha segnalato a Il Mattino la notizia del suo presunto avvistamento:


Ieri mentre lavoravo al centro McArthurGlen di Caserta, ho alzato lo sguardo al cielo e ho visto una luce avvicinarsi, poi pian piano ne sono diventate una ventina, si muovevano in modo strano... Sono scomparse improvvisamente ad una velocità supersonica, ogni una in una direzione diversa...
La cosa non l'ho vista solo io ma tante altre persone...purtroppo qnd si sono avvicinati non sono riuscito a scattare perchè sono rimasto esterrefatto... che cosa meravigliosa!!!

Francesco Paolo Esposito


Risulta un'unica fotografia pubblicata (la prima che segue) con altre due versioni editate e croppate:

 

Secondo la dichiarazione del testimone, qualcosa sembrerebbe effettivamente passato nei cieli di Caserta sorvolando l'edificio commerciale allestito per il prossimo Natale. Ma osservando meglio l'ingrandimento della prima foto, non si può fare a meno di constatare che i presunti oggetti luminosi siano disposti in modo perfettamente speculare rispetto alle luci che caratterizzano i lampioni collocati ai lati dell'ingresso del centro. Una coincidenza o qualcosa non quadra davvero?

Image Credits: Francesco Paolo Esposito
Image Credits: Francesco Paolo Esposito

Ecco la "strana coincidenza": il gruppo di luci collocate a destra dell'enorme abete che si trova più o meno al centro dell'inquadratura, è perfettamente speculare alle luci dei lampioni posizionati sulla parte sinistra dello stesso albero, e tutte equidistanti dall'ipotetico centro dell'immagine. L'illustrazione che segue tenderà solo a far emergere questo curioso particolare, non è da ritenersi una prova definitiva in quanto tale verifica andrebbe fatta sull'immagine originale che, purtroppo, non è in mio possesso:

(cliccare sull'immagine per ingrandire)
(cliccare sull'immagine per ingrandire)

Se quanto sopra riportato fosse corretto, avremmo a che fare nuovamente con dei lens flare, riflessi prodotti sulla lente o nel gruppo ottico della fotocamera generati dalle luci dei lampioni, che si possono meglio distinguere in questa immagine reperita sul web:


Ma se così fosse, cosa avrebbe realmente visto il sig. Esposito se i citati lens flare non sono osservabili a occhio nudo?


Tra i commenti che si sono letti in rete, diversi utenti hanno anche ipotizzato il lancio di lanterne cinesi il che è plausibile, ma nutro diverse riserve sul fatto che questi gadget volanti si siano piazzati proprio in corrispondenza dei presunti riflessi, nemmeno Adam Kadmon arriverebbe a nominare la tanto amata "coincidenza". Emerge inoltre un'ulteriore curiosità: il sig. Francesco Paolo Esposito, secondo le notizie che sono disponibili in rete sul suo profilo, non sembra affatto un fotografo occasionale ma un professionista del settore, non a caso ha siglato le immagini inviata a Il Mattino come Ph Francesco Paolo Esposito, dove Ph sta per Photographer. Lo precisa anche nel suo profilo facebook da cui si ricava il sito collegabile alla sua professione di fotografo/artista. E che sia lui dubbi non ce ne sono, essendo disponibile anche un secondo profilo facebook nel quale ha fatto riferimento al suo presunto avvistamento:


Considerata la professione del sig. Esposito ed il notevole materiale fotografico da egli realizzato, lascia alquanto perplessi che un professionista come lui non abbia saputo riconoscere dei banali lens flare, artefatti con cui si presume abbia spesso a che fare. Ma allora, come potrebbero essere andate realmente le cose? Proviamo con alcune ipotesi, in attesa di ulteriori, eventuali, aggiornamenti:


  1. ha realmente visto qualcosa volare in cielo, ma nell'iquadrare gli oggetti è incappato nei citati riflessi, lasciando ai lettori la possibilità di fantasticare sull'episodio per scherzarci sopra;
  2. ha realmente visto qualcosa, forse erano lanterne cinesi o forse oggetti non identificati ma strano che questi siano andati a collocarsi proprio in corrispondenza dei presunti riflessi;
  3. non ha visto un bel niente, ha solo prodotto uno scatto come tanti in cui sono emersi dei riflessi e sui quali ha costruito una storia da "vendere" alla stampa, con il risultato che il suo nome, la sua professione e lo stesso centro commerciale La Reggia hanno acquisito, con pochi sforzi, una certa visibilità in prossimità del Natale.


Quale delle tre vi incuriosisce?


C'è anche una parte davvero divertente rappresentata dall'intervento del CUFOM su questa presunta bufala che, in un secondo articolo de Il Mattino dedicato al caso (una era poco), si è così espresso per bocca del suo presidente:


[...]

Gli ufo o presunti tali sull’edificio in alto sulla sinistra formano una specie di triangolo retto, mentre quelli a destra danno la sensazione di riprodurre una qualche costellazione. Non mi sembra di intravedere il nucleo caratteristico della lanterne cinesi e questo è un elemento prezioso perché una volta escluse le sky lantern, la possibilità che si trattasse di ufo veri e propri sicuramente aumenta.

[...]

Escluderei dei riflessi perché il testimone dichiara di aver assistito con i propri occhi all’evento.


Un "triangolo retto"? Ma forse voleva dire "triangolo rettangolo"...


Beh, ma a questo punto perchè non una bella vela da windsurf o una pinna di squalo?


Costellazione? Nucleo delle lanterne cinesi? Ma di cosa parla? Non c'è niente da fare, come più volte dimostrato, a questi "esperti" bisogna riconoscere l'innata capacità di scartare puntualmente quella che, per il momento, sembra l'ipotesi più percorribile sul caso di Marcianise.


Aggiornamento 20.11.2014

Il CUFOM, attraverso il suo "presidentissimo", ha accompagnato il presunto testimone del presunto avvistamento UFO di Caserta alla trasmissione de I Fatti Vostri di Magalli. Ecco il video, che è possibile visionare direttamente alla pagina di Video Rai.TV.


Il caso viene raccontato nello stesso modo in cui è stato divulgato, senza alcuna ulteriore novità e senza nessuna particolare analisi (che sorpresa) da parte del CUFOM che si è limitato a scarabocchiare la foto con inutili evidenze, frecce e angoli di 90° (sic!), il cui significato resta davvero misterioso:


Spiegatemelo. Che cosa rappresentarebbe quell'angolo di 90° e quello strano segmento nero? Cosa dovrebbe dimostrare? Non si sa. Forse un'analisi? Oppure qualche nipotino del "presidentissimo" si è messo a fare i compitini di geometria sul primo pezzo di carta che gli è capitato sotto mano?


Vuoi invece vedere che la disposizione orizzontale dei lampioni sottostanti lungo una precisa linea di osservazione coincide con la disposizione orizzontale di una parte dei conseguenti riflessi scambiati per oggetti reali?


Naturalmente della foto originale, su cui sarebbe possibile sviluppare una verifica completa stabilendo l'effettiva natura dei presunti UFO, nemmeno a parlarne. Un paio di giorni fa ho provato a contattare il sig. Esposito attraverso il suo profilo facebook per chiedergli la possibilità di acquisire la foto, senza purtroppo alcun riscontro.


Grazie alla segnalazione di Stefano Venturelli (ex socio del CUFOM) è possibile visionare qualche altra immagine scattata all'esterno dell'outlet nella stessa sera del 15 novembre, reperibile sul profilo facebook del medesimo centro:

 

Et voilà. Anche in questa foto sono visibili due presunti oggetti luminosi proprio in corrispondenza  del sottostante lampione. Anche questi degli UFO, di cui però nessuno ha dato notizia, oppure ennesimi riflessi?


L'innopportuna presenza del CUFOM a I Fatti Vostri della Rai è stata segnalata nella pagina facebook dell'omonima trasmissione, con un'ampia condivisione del sentimento di indignazione da parte di coloro che concordano sulla totale inattendibilità del centro beneventano.


Aggiornamento 21.11.2014

Quella che segue (in copia freezata) è la "brillante analisi" pubblicata ieri sul sito del CUFOM dopo l'ospitata alla trasmissione de I Fatti Vostri. Non mi soffermo nemmeno sulle sciocchezze scritte che nulla hanno a che vedere con un'analisi o, quanto meno, con una esposizione dei fatti secondo logica e buon senso. Ma come si può non ridere di fronte a questa introduzione autocelebrativa e dallo spessore intellettivo degno di un tema in classe di terza elementare?

 

Ufo a Caserta. Il giorno 19 novembre 2014, mercoledì, il nostro massimo esponente Angelo Carannante è stato ospite per l’ennesima volta, tra le tante trasmissioni, a “I fatti vostri”, condotta dal celebre Giancarlo Magalli. Insieme a lui c’era il testimone dell’avvistamento ufo di Caserta del 15 novembre 2014. Sempre sicuro di sè, ottimo modo di esprimersi e postura degna di un avvocato qual’è. Anche il giovane testimone Francesco, anche lui bella presenza, fotografo di professione è stato all’altezza ed oltretutto simpatico come in genere i napoletani.

 

A stento si trattengono le lacrime. Tuttavia l'articolo è tornato utile per una sola ed esclusiva ragione: hanno pubblicato la foto del presunto avvistamento UFO con una risoluzione migliore rispetto alla versione circolata finora. La ripropongo:

Image Credits: Francesco Paolo Esposito - CUFOM
Image Credits: Francesco Paolo Esposito - CUFOM


Non è ovviamente la foto originale (Exif) ma questa versione permette di verificare se l'ipotesi lens flare è valida o meno. Basta effettuare questa prima verifica, cercando di far emergere le singole luci che compongono i lampioni visibili alle due estremità dell'abete e unirle ai presunti UFO. L'intersecazione con il centro dell'immagine, benché privi dell'originale, è significativa:


Non soddisfatto, ho chiesto un parere tecnico anche a Paolo Bertotti (Photobuster) che ha avuto l'ottima idea di verificare l'eventuale sovrapposizione delle singole luci dei citati lampioni con le singole luci dei presunti UFO, attraverso la rotazione di 180° dell'immagine. Ecco cosa emerge:

Elaborazione di Paolo Bertotti - Image Credits: Francesco Paolo Esposito / CUFOM
Elaborazione di Paolo Bertotti - Image Credits: Francesco Paolo Esposito / CUFOM


Ma guarda un po'... Le singole luci dei lampioni si sovrappongono perfettamente alle singole luci dei presunti UFO. Ciò significa, come ipotizzato fin dal principio, che siamo di fronte a banali riflessi (lens flare). Ruotando nuovamente l'immagine di 180°, la sovrapposizione si distingue in tutta la sua evidenza permettendo di risalire, difatti, alle singole luci del lampioni che hanno generato i riflessi.

 

Domanda quasi scontata: com'è possibile che un fotografo professionista qual è il sig. Francesco Paolo Esposito non abbia saputo riconoscere degli artefatti ben noti a chi lavora in questo settore?

E tutta la sua testimonianza? Come giudicarla alla luce di ciò che è emerso?

 

Io una risposta l'avrei ma meglio lasciare al lettore la possibilità di giudicare autonomamente la ricostruzione di un ennesimo Epic Fail del CUFOM che così introduceva nel suo articolo questa nuova bufala:


Un caso che ci sta coinvolgendo sempre di più. Crediamo di poter classificare l’evento ufologico di Caserta come uno dei migliori che abbiamo trattato fino ad ora e nella casistica ufologica italiana e mondiale.


Aggiornamento 24.11.2014

Come spesso accade, i "casi" trattati dal CUFOM vengono spesso rilanciati sul web attraverso la pubblicazione di articoli che si limitano ad esporre la notizia senza che venga presa in considerazione quella che poi si rivela essere la reale natura del presunto avvistamento UFO.

Un paio di siti che hanno pubblicato ciò che sarebbe accaduto fuori l'outlet di Caserta, hanno tuttavia raccolto la mia segnalazione pubblicando i rispettivi articoli su Casertanews e MeteoWeb.

 

Non è ovviamente tardata la replica seccata e piccata del CUFOM, che con un testo univoco ha tenuto a precisare ai suddetti siti quanto segue (link; link):

 

"Gentile Direttore e Gentile Redazione. Vi scrivo in nome e per conto del C.UFO.M. (Centro Ufologico Mediterraneo), associazione senza scopo di lucro. La presente, di cui chiedo la pubblicazione integrale, per rappresentarvi l'assoluta mancanza di fondamento delle critiche ricevute in merito all'avvistamento ufo di Marcianise e mettere l'accento sul fatto che il nostro impegno, seguito da successo e dalla notorietà per i tanti interventi televisivi e sui media in generale, sono mal digeriti da un'ufologia nazionale che si è da sempre distinta per una acerrima e deleteria litigiosità. Noi ne vogliamo sempre restare fuori e sempre ne resteremo. Il mio team utilizza il tempo a disposizione per la ricerca e non in un'inutile perdita di tempo come altri. Il nostro successo, poi, attira invidie e contrapposizioni di soggetti che, praticando accattonaggio mediatico, cercano di acquisire notorietà legando il loro spirito polemico al nome del CUFOM effettuando di fatto un'opera di parassitaggio mediatico. Noi continuiamo nel nostro impegno, ma ci stupiamo che venga dato tanto spazio a personaggi che, nascondendosi sotto l'anonimato di nick names e senza fare operazioni costruttive, cercano solo di demolire pervicacemente il lavoro di ricerca fatto dagli altri. Per ogni altro aspetto tecnico, perché è questo che ci interessa, invitiamo i lettori a collegarsi al nostro sito www.centroufologicomediterraneo.it, a CUFOMTV e CUFOMCHANNEL di youtube, alla pagina ufficiale twitter ed infine a facebook dove per il solo articolo sull'avvistamento sull'outlet di Marcianise vantiamo migliaia di visualizzazioni. Restiamo a disposizione per ogni vostra necessità o chiarimento".

 

Veniamo al dunque. Il CUFOM parla di "mancanza di fondamento", senza però spiegare perchè la loro flotillas non sarebbe generata da riflessi, come qui dimostrato. Non lo spiegano. Per il centro beneventano il caso resta inspiegabile, resta un UFO. Peraltro, con la scusa di un presunto ambiente "litigioso", il CUFOM evita ancora una volta di replicare ai rilievi tecnici sollevati. Ignoranza o incompetenza?

 

Si fa inoltre riferimento ad un team, ma quale? Forse sono coloro che giocano con le inquadrature per generare i movimenti di un presunto UFO o coloro che vedono strutture di un'antica civilità aliena e rigogliosa vegetazione su Marte? L'inutile perdita di tempo, per il CUFOM, sarebbe quella di aver evidenziato in questi anni tutte le bufale che hanno pubblicato e le figuracce fatte. Beh, è comprensibile che per costoro si tratta di argomenti che nessuno dovrebbe leggere.

 

Nel testo riportato il CUFOM parla di successo. Quale successo? Che spudoratezza. Tutto l'ambiente ufologico, quello sano, sorride di questi "esperti" che continuano a scambiare riflessi, insetti, volatili e quant'altro per oggetti volanti non identificati. Quello che stupisce è che venga dato così spazio alle bufale che il CUFOM propone, in cui si fa confusione tra fuffa e lavoro di ricerca.

 

Nella replica dell'ex CUBMGC (un vero scioglilingua) emerge ciò a cui il Centro Ufologico Mediterraneo tiene maggiormente: apparire. L'importante, infatti, è che la gente sappia che il CUFOM sia andato in TV, che ha un paio di canali YouTube e che il loro articolo sull'outlet di Caserta vanti "migliaia di visualizzazioni".

Però temo che il loro sito si affidi ad un counter delle visite davvero bugiardo, forse corrotto dai poteri forti, perchè le statistiche legate ai due articoli pubblicati sul sito campano indicano rispettivamente, alla data odierna, 198 e 289 visite.



Aggiornamento 01.12.2014

Nuova esilarante performance da parte del CUFOM, in cui uno dei soci sopravvissuti pubblica una nuova teoria scientifica in base alla quale i lens flare di Marcianise non si sarebbero potuti osservare a causa dell'albero di Natale presente all'ingresso dell'outlet. Da non crederci!