Un plauso alle tante cazzate scritte sul falso UFO di Samantha Cristoforetti

Questo articolo non vuole essere un approfondimento allo scopo di spiegare un caso. Perchè il caso non esiste se non nella mente dei soliti speculatori del fenomeno UFO che non perdono occasione per ridicolizzare tutto ciò che può avere a che fare con la vita extraterrestre e con chi, in buona fede, si ritiene testimone di un'esperienza insolita.

Per il mal nutrito branco di fuffari e sedicenti ricercatori, lo stupore di Samantha Cristoforetti per aver inopinatamente visto i pannelli della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) avvolti dalla luce solare, deve necessariamente tramutarsi in paura e panico per aver invece osservato un oggetto non identificato, una qualche forma di vita aliena o chissà quale assurda creatura affacciatasi al piccolo finestrino della capsula Soyuz, durante la fase di attracco alla ISS. Nonostanta la nostra astronauta italiana abbia chiarito fin da subito quale inatteso spettacolo l'abbia fatta esclamare, non è mancata una esilarante sequela di cazzate sfornata da chi ha avuto il coraggio di insinuare che la Cristoforetti avesse raccontato una bugia per unirsi al solito insabbiamento della realtà aliena.

Cosa sia realmente accaduto lo ha spiegato per ben due volte Paolo Attivissimo, che aveva ritenuto utile segnalare in un primo articolo di due settimane fa i motivi che avevano indotto Samantha Cristoforetti ad esclamare "Oh my God!". Spiegazione poi ribadita ieri in un secondo articolo dal tono (che condivido) indignato per tutte le castronerie circolate sul web negli ultimi giorni.

 

Tra queste sciocchezze, quella che @AstroSamantha avesse giustificato il suo stupore solo dopo e solo quando si vociferava che la stessa potesse aver osservato un UFO. Nulla di più ridicolo, basta infatti ascoltare l'audio (dal sito Fanpage.it) tratto dalla telefonata intercorsa tra Samantha e sua madre, immediatamente dopo il suo arrivo all'interno della ISS in data 24 novembre, in cui l'astronauta fa subito riferimento allo spettacolo che ha osservato. Intorno al settimo minuto viene infatti detto:

 

«Ciao Samantha, sono la mamma... Come stai?».

  

«Bene, il lancio è stato stupendo, anche da dentro... Abbiamo visto l'alba, abbiamo spento le luci per vedere le stelle, e quando siamo arrivati alla stazione abbiamo visto i pannelli solari illuminarsi: è fantastico, molto meglio di quello che sognavo».

 

E' fin troppo chiaro, quindi, che l'astronauta ha descritto alla prima occasione ciò che di meraviglioso aveva finalmente visto, dopo anni di duro addestramento: la Stazione Spaziale Internazionale, un traguardo sempre sognato, avvolta per giunta da un'inattesa luce dorata grazie ai riflessi solari dei suo pannelli. E' così inconcepibile questa spiegazione? Per alcuni "buffi personaggi" appassionati (?) di Ufologia sembra di sì. Ecco infatti in che modo hanno commentato alcuni di questi:

 

Flavio Vanetti nel suo blog Mistero BUFO ospitato dal Corriere della Sera:

 

«Riassumendo, io mi sono posto alcune domande: quell’urlo è davvero di stupore e non piuttosto di angoscia? E se non era di stupore, perché si è spaventata?»

 

«[...] o è stata addestrata male o la Cristoforetti ha visto qualcosa che è riuscita a scuotere perfino la corazza di un personaggio, a occhio e croce, tosto e di coraggio.»

 

«Lo stupore per la luce arancio sui pannelli della ISS, definita come detto “quasi aliena” (termine curioso, non credete?), a me suona tanto di bugia confezionata ad hoc.»

 

«E quando lei ha urlato, non stupita ma spaventata, il comandante russo era tranquillo, come se fosse abituato allo scenario. Che cosa sapeva il “capo” che lei non sa?»

 

Non c'è che dire. Sembrano domande tratte dallo stupidario ufologico impregnato di becero complottismo. Non stupisce quindi perchè Mistero BUFO sia da tempo incluso nell'elenco dei siti da cui diffidare in merito alle notizie riportate.

 

Il meglio, però, arriva dopo. Quando la premiata coppia di improvvisati del CUFOM (il "presidentissimo" Carannante del centro beneventano insieme al suo "presidente onorario" Piccaluga) arrivano a pronunciare queste perle di saggezza spammandole in qualunque sito abbia accolto, non si sa come, l'ennesima fantasiosa distorsione della realtà così descritta:

 

«Un’astronauta superallenata come tutti gli esseri umani che vanno nello spazio, si è fatta “confondere” da un banale riflesso “…sugli enormi pannelli solari… inondati da una fiammata di luce arancione, vivida, calda e quasi aliena…?»

 

Ma non si è fatta minimamente confondere. Non era in stato confusionale ma stupita dallo spettacolo osservato per la prima volta ed in modo del tutto inatteso, come più volte spiegato.

 

«Anche i sottoscritti hanno guardato più volte le immagini e con l’aiuto dell’analista C.UFO.M. Angelo Maggioni abbiamo constatato che non è proprio scontato che la nostra cosmonauta abbia effettivamente visto qualcosa di convenzionale.»

 

Che cosa? Angelo Maggioni? Il "socio CUFOM" che scambia scie di condensazione di aerei per degli oggetti non identificati, dimostrando inoltre di non saper riconoscere dei banalissimi lens flare?

 

«Difficile dare una spiegazione che sia abbastanza soddisfacente avendo in mano solo un breve momento del passaggio di uno strano oggetto. Occorrerebbero riprese da altre angolazioni ed ulteriori dati per stabilire la natura dello strano intruso.»

 

Il CUFOM non è tecnicamente in grado di fornire alcuna spiegazione. Lo ha dimostrato nelle tante figuracce collezionate in questa pagina del blog. La spiegazione l'ha fornita fin da subito Samantha Cristoforetti e non occorre che degli improvvisati contestino ciò che non sono in grado di capire.

 

«Ovviamente la nostra analisi non può essere che parziale, perché occorrerebbero ulteriori dati quali, ad esempio e solo a titolo esemplificativo e non esaustivo, la velocità di un detrito nello spazio, la sua grandezza e magari, perché no, osservare cosa accade posizionando la ISS con la stessa identica angolazione rispetto al sole per escludere se non altro l’ipotesi riflesso.»

 

Ma certo. Perchè non fare anche una telefona alla NASA e all'ESA chiedendo loro di collocare la ISS nella stessa identica posizione per replicare ciò che ha osservato la Cristoforetti? Ma che scemenza di ragionamento sarebbe questo? Peraltro il citato detrito che transita nell'inquadratura non è mai stato elemento di discussione, nè un oggetto osservato direttamente dall'astronauta. Ma ai buffi personaggi dell'ufologia nostrana piace menarla in questo modo, ponendo l'attenzione sul nulla assoluto.

 

«Il C.UFO.M., grazie principalmente alla competenza di Angelo Maggioni, nostro esperto in analisi delle immagini, ha analizzato i video in rete.»

 

Ma quali competenze se il "socio CUFOM" ha ampiamente dimostrato di non averle? E' un'autocelebrazione che non trova alcun riscontro con la realtà dei fatti. Soprattutto non esistono, nel caso specifico, filmati da analizzare se non nella fantasia del centro beneventano.

 

«Non siamo affatto convinti che si tratti di un qualcosa di convenzionale. Alla luce di esse e di quanto detto qui, non escludiamo infatti che possa essere transitato un vero e proprio ufo nei pressi della ISS»

 

Se il CUFOM è realmente convinto delle baggianate scritte, anche i lettori che sono malauguratamente incappati nei loro avvilenti scritti si saranno convinti che il centro beneventano rappresenta sempre di più la barzelletta dell'ufologia italiana, con analisi inventate e competenze mai avute. Oggi più di ieri e meno di domani.