Fuffa Watchdog: Centro Ufologico Nazionale (CUN)

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazone iniziale.


Il Centro Ufologico Nazionale (CUN) nasce nel 1966 come associazione privata il cui scopo è quello di catalogare gli avvistamenti del fenomeno UFO.

 

Tra le attività principali del CUN è possibile riassumere in modo particolare:

 

  • la raccolta di materiale, strettamente legato alla fenomenologia UFO;
  • disposizione regionale sul territorio italiano di sezioni dedite ad avvistamenti locali;
  • la pubblicazione periodica di una rivista (UFO Notiziario);
  • un punto di riferimento sulla rete internet quali forum, siti e social network.

 

Alcuni casi indagati dal CUN non hanno portato molta fortuna al centro stesso. Volendo ricordarne qualcuno resta indimenticabile il caso del cosiddetto UFO KINDER.

 

Il fototecnico Paolo Bertotti (Photobuster) spiegò nel suo blog la vicenda che non fece fare bella figura al CUN. In particolare si possono estrarre dalla rete l'articolo pubblicato all'epoca dal blog Mistero bUfo di Flavio Vanetti, ed un contributo di Paolo Toselli (CISU).

 

La notizia dell'UFO Kinder rimbalzò come una pallina da flipper, ovunque e in breve tempo diventò l'emblema di come fede ufologica e riscontri oggettivi abbiano ancora un distacco incolmabile. Ecco ulteriori articoli in merito (link 1, link 2).

 

Questo imbarazzante episodio rappresenta solo un primo passo per comprendere come le analisi e le indagini effettuate, con troppa superficialità ed a volte con tempi biblici, siano avallate da una certa verità soggettiva, ben diversa dalla realtà dei fatti.

 

Non è un segreto che il CUN si sia interessato anche al "caso Urzi", un presunto contattista (o contattato, non è chiaro) di Cinisello Balsamo (MI), che ha al suo attivo molteplici filmati amatoriali che riprendono (a suo dire) astronavi aliene o entità biologiche. Filmati davvero bizzarri che inviterebbero qualunque centro ufologico di rilievo nazionale a mantenere un certo distacco da un presunto testimone di qualcosa. Anche in questa circostanza il CUN gioca male le sue carte.

 

Il tecnico informatico Alfredo Benni (Consigliere Nazionale e Coordinatore CUN Lombardia) già dai primi tempi si pronunciò sulla genuinità del materiale offertogli da Antonio Urzi, tant'è che chiunque cercasse poi di fargli notare incongruenze con i soggetti ripresi, finiva per essere allontanato dai canali di comunicazione.

 

Possiamo di seguito gustarci una breve intervista resa da Alfredo Benni, all'interno della trasmissione Voyager, del 15 febbraio 2010, in cui era presente anche il documentarista Pier Giorgio Caria (noto personaggio legato da tempo alle attività del CUN) :

 

Le positive valutazioni espresse dal CUN sui filmati di Urzi, mai avrebbero lasciato intendere che tale idillio si sarebbe dissolto come neve al sole: il tecnico informatico fa marcia indietro dovendo arredersi all'evidenza che quanto filmato inizialmente ritenuto genuino fosse invece un falso architettato da Urzi, come testimonia questa pagina (copia backup) tratta dal forum del CUN.

 

Ulteriori incongruenze tecniche si possono facilmente riscontrare sul blog di Photobuster dal quale si apprende come analisti associati al CUN effettuino determinate analisi.

 

E' doveroso citare i ricorrenti convegni ufologici organizzati dal CUN con la presenza di ospiti (invitati anche come relatori) tra cui Pier Giorno Caria (il più proficuo) e Mauro Biglino.

 

In ultimo, ma non da meno, molto interessante è questa dettagliata analisi pubblicata dal sito di Italian Research, dove in un articolo-inchiesta si fotografa lo stato dell'arte di una parte dell'Ufologia italiana rappresentata proprio dal CUN.


Aggiornamento 14.11.2014

L'ultimo episodio su cui è intervenuto il CUN nella persona del suo segretario Roberto Pinotti va oltre ogni più fervida immaginazione, probabilmente è stato toccato il fondo perchè non è pensabile che si possa cadere più in basso.


Tutto parte da questa bufala, sulla quale il Centro Ufologico Nazionale ha avuto la brillante idea di intervenire con il seguente comunicato stampa (copia backup) disponibile anche con con delle esilaranti dichiarazioni (copia backup) sul sito dello stesso Pinotti:


Aggiornamento 02.02.2015


Ennesima figuraccia del CUN che cade, tenendosi per mano con il quotidiano Avvenire, in un grossolano errore di traduzione delle parole di Papa Francesco che, a loro dire, avrebbe citato Gesù quale alieno. La verità è ben altra ed è possibile leggerla nell'articolo di Paolo Attivissimo e in quello pubblicato nel presente Blog.


Tuttavia il CUN, accortosi dell'errore dopo dopo le predette smentite, ha pensato di pubblicare un comunicato che al mio paese viene chiamato "arrampicata sugli specchi". L'ennesima.