Fuffa Watchdog: Segnidalcielo

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 

Se un qualunque utente volesse dar credito al solo 1% delle notizie pubblicate da Segnidalcielo, avremmo la consapevolezza che il nostro pianeta e la nostra stessa vita avrebbero le ore contate essendo sotto la costante minaccia di: invasioni aliene; innumerevoli avvistamenti UFO; Nibiru (ancora!), comete, asteroidi o qualunque altro pianetoide; anomali flare solari; terremoti; tsunami; eventi climatici epocali; inversione dei poli magnetici; virus mortali e pandemie fuori controllo. Tutto.

 

Tutto ciò che è catastrofismo ed allarmismo è quotidianamente divulgato da Segnidalcielo. Non importa che siano notizie apparentemente o certamente (dopo le verifiche di rito) false; ciò che conta per il suddetto sito è averne parlato senza considerare alcuna successiva rettifica o smentita, al solo scopo di attirare l'interesse dell'utente verso la bufala che si accingerà a leggere.

 

Sono molteplici i casi in cui una notizia pubblicata da Segnidalcielo si è poi rivelata falsa, senza che la redazione del sito abbia posto rettifiche e/o scuse ai suoi lettori. È pressochè impossibile fare un elenco dei casi proposti da Segnidalcielo puntualmente sbufalati, sono decisamente troppi e, comunque, tutti reperibili nei principali forum dove se ne è discusso (Ufoonline, Ufoforum, Ufologando).

 

Se per un qualunque individuo si esercita la presunzione di non colpevolezza con il noto principio giuridico innocente fino a prova contraria, per Segnidalcielo vale esattamente il concetto opposto: falso e colpevole fino a prova contraria.

 

Essendo impossibile riportare qui tutte le bufale pubblicate da Segnidalcielo, mi limito ad elencarne solo alcune (e non sono poche) discusse principalmente sul forum di Ufoonline:

 


Aggiornamento 20.05.2014

Questo aggiornamento non rientra nei tanti "casi bufala" trattati da Segnidalcielo, vuole invece evidenziare come tale sito sia abituato a trattare i propri lettori in merito alle notizie divulgate senza alcuna attenzione e verifica delle fonti.

 

Questa mattina Segnidalcielo pubblicava una notizia dal titolo Nascono gemelli con simboli dell’Apocalisse – La fine del mondo tra 1260 giorni? 

 

L'articolo era stato riciclato con tanto di indicazione della fonte, senza tener conto che il Giornale del Corriere è un sito dichiaratamente satirico, le cui notizie sono inventate di sana pianta.

 

Segnidalcielo, resosi probabilmente conto della gaffe, cosa fa? Rimuove direttamente l'articolo senza alcuna spiegazione né due righe di scuse ai lettori che hanno aiutato tale sito a incrementare visite sull'ennesima notizia fasulla.

 

Purtroppo la cancellazione dell'articolo non viene perdonata dalla cache di Google, tant'è che lo ritroviamo ancora nelle ricerche...

...da cui è possibile risalire alla copia cache che è preferibile salvare per future evidenze.


Aggiornamento 17.10.2014

L'annuncio apocalittico, poi ritrattato, dell'amministratore di Segnidalcielo. Massima coerenza di un sedicente ricercatore intento a fare divulgazione solo per racimolare click.


Aggiornamento 07.05.2015

Essendo pressoché impossibile tenere aggiornata questa sezione dedicata a Segnidalcielo in relazione alle svariate bufale che pubblica quotidianamente (richiederebbe troppo tempo e non ne vale la pena), riporto a distanza di qualche mese dall'ultimo update una divertente figuraccia dove un banalissimo ed evidente gabbiano è stato spacciato per un UFO:

Ma è mai possibile pubblicare una tale scemenza? Qui non si tratta di mal interpretare un oggetto sgranato e mosso dove è facile vederci la tipica sagoma di un UFO dell'immaginario collettivo. Qui si tratta di essere completamente ciechi.

Questa volta non ho resistito ed ho contattato l'articolista di questa bufala per capire in che modo si possa incappare in tale madornale errore mettendoci anche la firma. Ecco la risposta:

L'articolo è stato rimosso, senza nemmeno un rigo di spiegazioni o scuse ai lettori da parte della "redazione" di Segnidalcielo. Uno "stile" che conferma ancora una volta in che modo questo sito lavora.


Peccato che la cache di Google sia così "spietata" in questi casi, visto che si trova ancora una valida traccia dell'articolo rimosso, ma privo purtroppo delle immagini del povero gabbiano. Immagini che tuttavia risultano ancora visibili nell'odierna ricerca di Google dedicata allo scopo, come da seguente screenshot: