L'UFO di Brema, i filmati riciclati e l'ipotesi drone

Se ne è parlato tanto in questo primo mese dell'anno. Sull'UFO di Brema, avvistato lo scorso 6 gennaio nei pressi dell'aeroporto della stessa città tedesca, sembra esserci finalmente una spiegazione plausibile, grazie agli ultimi aggiornamenti divulgati dal procuratore locale e della polizia tedesca attraverso la pubblicazione di un comunicato stampa congiunto. Cosa sarebbe stato avvistato dal controllore di volo tanto da richiedere il momentaneo blocco del traffico aereo sull'aeroporto di Brema? Vediamo le  ultime novità sul caso.

E' utile anzitutto ricordare e riepilogare in che modo la notizia era stata diffusa da alcuni accreditati portali italiani di news, attraverso la pubblicazione di un filmato erroneamente collegato all'avvistamento in questione:

Da video.corriere.it del 9 gennaio 2014
Da video.corriere.it del 9 gennaio 2014
Da video.repubblica.it del 10 gennaio 2014
Da video.repubblica.it del 10 gennaio 2014

 

Come infatti approfondito nel topic aperto sul forum di Ufoonline, quel filmato riportato in ogni sito e blog a sostegno di quanto avvistato su Brema, non era altro che una registrazione riciclata e risalente al 12 dicembre 2012, effettuata in USA su Kansas City (Missouri), che mostrerebbe, a mio avviso, delle normali luci di navigazione di aeromobili alterate dalla registrazione all'infrarosso.

 

Non è purtroppo stato l'unico fake-video a circolare grazie al clamore suscitato dalla notizia. Qualche noto sito di fuffa ha infatti divulgato notizie sull'avvistamento di Brema attraverso un secondo filmato, rivelatosi poi essere un altro fake che mostrava un dirigibile pubblicitario come spiegato dall'utente saturn_3 in questo suo commento.

 

La totale assenza di filmati e fotografie riconducibili all'UFO che avrebbe sorvolato per tre ore i cieli di Brema, non depone comunque a sfavore dell'intero episodio come spiegato in questo articolo riassuntivo pubblicato sul sito di Ufoonline. Un oggetto di non semplice ed immediata identificazione si è certamente introdotto nello spazio aereo senza alcuna autorizzazione catturando l'attenzione del controllore di volo dell'aeroporto. Tanto da allertarlo fino ad attivare quelle procedure, che sono di prassi, nel momento in cui vi è il ragionevole sospetto che sia stata pregiudicata la sicurezza del traffico aereo.

Quella che segue è infatti la rotta del volo siglato DLH5MM, tracciata dal sito Flightradar24: l'Airbus A320 proveniente da Francoforte verso Brema era stato effettivamente dirottato sull'aeroporto di Hannover dopo aver sorvolato per circa venti minuti quello di Brema non più adeguato a garantire un atterraggio sicuro.

(cliccare per ingrandire)
(cliccare per ingrandire)

 

La cronologia degli eventi, di una gravità non trascurabile, ha pertanto messo in moto una accurata inchiesta condotta dalla Procura di Brema e dalla stessa Polizia tedesca che, pur non arrivando alla individuazione materiale dell'oggetto volante, hanno potuto ascoltare una cinquantina di testimoni giungendo a dei punti fermi che così si possono riassumere:

  • L'elicottero della polizia mandato in perlustrazione per verificare la presenza dell'oggetto volante nelle vicinanze dell'aeroporto di Brema, è stato scambiato da alcuni testimoni per il discusso UFO, generando confusione nel numero degli avvistamenti. Gli orari e le descrizioni fornite agli investigatori da alcuni residenti concidono con l'istante in cui l'elicottero volava per effettuare i rilievi del caso.
  • Il volo della Lufthansa proveniente da Francoforte e tenuto "in attesa" per circa 20 minuti intorno l'aeroporto di Brema per poi essere dirottato verso l'aeroporto di Hannover, è stato anch'esso erroneamente scambiato per l'UFO in questione generando altre testimonianze che nulla avevano a che vedere con quanto osservato, mezzora prima, dalla torre di controllo.
  • Altri testimoni ascoltati dagli inquirenti avrebbero invece confermato che l'oggetto volante intrusosi abusivamente nello spazio aereo fosse un drone, un aeromodello radiocontrollato.

Pertanto, secondo le indagini della Procura ed in base ad una ulteriore ed approfondita ricerca condotta dal sito tedesco ufo-information.de, l'oggetto avvistato dalla torre di controllo dell'aeroporto di Brema alle ore 18 circa del 6 gennaio 2014, era verosimilmente un Multicopter radiocontrollato, un modello simile a quello riportato nella seguente immagine:

Immagine tratta dal sito ufo.information.de
Immagine tratta dal sito ufo.information.de

 

Resta invece ancora da accertare l'identità dell'autore di questo presunto scherzo che, se individuato, rischierebbe una condanna da due a cinque anni di carcere. Le indagini sul responsabile di quanto accaduto non hanno per ora prodotto nulla di rilevante.

 

Ad oggi anche la stampa tedesca riporta, sugli ultimi aggiornamenti del caso, la notizia che sia stato un drone ad aver causato il blocco del traffico aereo. Ne parlano Radiobremen, Bild, Thelocal e Welt.

 

In attesa di eventuali updates sulla certezza dell'ipotesi drone, ringrazio gli utenti del forum di Ufoonline tra cui saturn_3, rmnd, Felisianos e UniversalMan per le ricerche svolte all'interno del topic e per gli ultimi aggiornamenti ivi postati, utili alla redazione di questo articolo.

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    PIETRO (domenica, 02 febbraio 2014 12:57)

    MA NON SI SA ANCORA NIENTE SUL PROPRIETARIO DEL DRONE?

  • #2

    chip (mercoledì, 20 agosto 2014 11:53)

    1. La polizia non ha mai diffuso il filmato che ha sequestrato (almeno uno, forse i filmati sequestrati potrebbero essere ben più di uno) dell’UFO di Brema
    2. Non é stato diffuso in modo pubblico il filmato dell’UFO di Brema ripreso dall’elicottero dotato di telecamere in alta definizione, termiche nonché visori notturni. Tali risorse sono state coverappate.
    3. I tracciati radar ci sono ma sono stati tutti inquattati e non sono accessibili.
    4. la polizia di Brema per 17 giorni non ha riconosciuto l'oggetto
    5. la polizia di Brema al 18esimo giorno ha detto che l'UFO avrebbe potuto essere un drone
    6. Non c’é MAI STATA TRACCIA di una connessione WiFi estranea vicina all’aereoporto
    7. La Lutwaffe non ha mandato uno scramble di EFA, ma ha dato l'ok ha chiudere l'aereoporto di Brema, infatti considerando che la NATO ha il compito di gestire la difesa aerea dell'europa, considerando le procedure tecniche e la piramide gerarchica nella gestione di uno scalo di puo' dire che:
    8. l’aeroporto di Brema viene chiuso dal Responsabile dell’Aeroporto di Brema, sentito il parere degli ATC della torre di controllo, dei controllori radar della blue room dell’aeroporto, sentito la polizia locale e sentito un ufficiale di collegamento NATO che sicuramente é stato contattato via telefono, il quale si é rifiutato d’inviare uno scramble di EFA oppure altri mezzi da ricognizione (nonostante sussistesse da vari giorni un pre-allarme anti-terrorismo per la situazione critica in Iraq).
    9. Non ha senso effettuare un’esercitazione tattica con un velivolo NATO non convenzionale in un aeroporto civile, bloccando il traffico aereo, quando le esercitazioni si fanno presso strutture militari, nonché gli aeroporti militari sono dotati di radar di qualità superiore ai radar civili e quindi più resistenti al jamming ed alle contromisure ECM.
    10. c'e' una intervista dei piloti dell'elicottero, dei piloti del volo civile che ha dovuto fare una riattaccata, nonche' della volante della polizia di Brema, che dichiarano di aver visto un UFO.
    11. La polizia é sempre stata troppo stringata sulla descrizione dell’oggetto, perché ha omesso di descrivere la dinamica di volo dell’UFO che ha generato 10 avvistamenti separati in 3h ed é sempre stato capace di seminare sia una volante, che un elicottero. Solo dopo che tali unità avevano perso palesemente il contatto, per volontà del mezzo, le unità sono stati capaci di reingaggiarlo salvo
    perderlo di nuovo e così via... per 3h
    12. un drone semprofessionale ha una RCS troppo piccola per essere detectata da un radar civile, alla quota di 100-300mt
    13. il controllore della torre rimane sempre in contatto con il velivolo civile, sia via radio, sia via radar sia a vista e sopratutto via ILS per cui in ogni momento un controllore della torre di controllo sa ove sia un volo in via di atterraggio.
    14. La polizia dopo 18 giorni, proponendo l’ipotesi drone semi-professionale e non rilasciando i filmati che i terzi cittadini hanno registrato ma a cui sono stati sequestrati e non diffondendo i propri filmati che ha accumulato nello spettro termico ed in alta definizione e nei visori notturni, dimostra di star facendo
    cover up, sottostando a comprensibili ragioni di sicurezza nazionale NATO/Lutwaffe
    15. la descrizione dell'ufo data dalla polizia, nonostante la sua genericita' ed evitando di fornire interessanti dettagli sulla dinamica di volo dell'UFO, i testimoni (pilota dell'elicottero, ATC, personale della volante) hanno dato una descrizione compatibile con un UFO nave madre insettoide.