Gli inesistenti avvistamenti UFO di Palermo, Roma e Vasto Marina

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

 

L'ultima settimana dello scorso maggio e la prima (ancora in corso) di giugno, sono state inconsapevolmente protagoniste di risibili avvistamenti UFO registrati da alcuni cittadini in diverse località italiane tanto da essere notiziati da portali di news con relative discussioni nei social network.

Palermo, Roma e Vasto Marina (provincia di Chieti): queste le città dove ultimamente sarebbero stati fotografati e filmati gli oggetti volanti non identificati, sia durante il giorno che di sera. Ne hanno parlato, in ordine cronologico rispetto agli avvistamenti, Si24.it; Giornale di Sicilia; Newsgo.it; QuiQuotidiano.it.

Possibile che l'Italia centro-meridionale sia stata interessata da strani oggetti volanti, da flotillas o dai fratelli di luce senza che i principali esponenti dell'Ufologia nazionale (e non) ne abbiamo dato notizia con la massima diffusione mediatica? Direi proprio di no. Proviamo quindi ad approfondire ogni singolo caso, non nascondendo le tonanti risate che alcuni di questi, soprattutto quello romano, hanno suscitato.

24 maggio 2014: UFO nei cieli di Castelbuono (Palermo)


La notizia viene pubblicata dal sito Si24.it in questo modo:

 

«Una mattina come tante altre, una scatto dal balcone e una strana macchia nera scoperta per caso nel cielo sopra casa. È quanto capitato a un residente di Castelbuono, paese in provincia di Palermo. La foto è stata scattata alle 6,45 dello scorso sabato 24 maggio da un nostro lettore che, interessato dal problema delle scie chimiche (sulle quali è molto diffusa sul web la teoria su un possibile complotto legato all’irrorazione di sostanze sospette nell’aria) ha immortalato una porzione di cielo. Una volta scaricato sul computer il file, la scoperta: tra le nuvole era presente un oggetto di colore nero dalla forma simile a un disco volante. »

 

Leggendo questa parte dell'articolo, ciò che mi ha raggelato il sangue è che ci sia qualcuno che si sveglia di buonora per fotografare le fantomatiche scie chimiche, una delle più grandi bufale mai raccontate che raccoglie tuttoggi, purtroppo, diversi consensi da chi è male informato e divulgate da chi ne ha fatto un vero e proprio mercimonio.

 

Sorvolando su questo aspetto, ecco l'oggetto misterioso fotografato dal residente di Castelbuono:

Image Credits: si24.it
Image Credits: si24.it

Di cosa può trattarsi? Semplicemente l'ennessimo effetto blurfo, frequente oggetto degli articoli di Photobuster, causato dal veloce transito di un insetto o un volatile nell'inquadratura della fotocamera, la cui foto restituisce una sagoma scura, mossa, spesso allungata e pertanto non facilmente distinguibile. Ci si accorge dell'intruso solo dopo aver scaricato ed osservato la foto con un monitor.

 

Nel caso palermitano è comunque possibile distinguere la parte anteriore e posteriore dell'oggetto, in sostenza il becco e le piume caudali del volatile. Di questo infatti si tratta. Un volatile la cui direzione di volo è da sinistra verso destra, come da seguente esempio:

 

Volendo inoltre dare credito alla fuffa, se nella foto del 24 maggio fosse stato immortalato un UFO quella che segue sarebbe una flotta di oggetti volanti non identificati degna di questo nome:


30 maggio 2014: oggetto non identificato nel porto di Palermo

Ne danno notizia il sito di video sharing Youreporter.it ed il Giornale di Sicilia, che riportano:

 

«Foto scattata venerdì sera alle 19,50 al porto di Palermo. Tra la nave della Tirrenia e la grande nuvola illuminata dal sole al tramonto s'intravede una macchia nera nel cielo. Cos'è?»

Image Credits: Youreporter.it
Image Credits: Youreporter.it

Anche in questo caso, come nel precedente di Casterbuono, c'è ben poco da spiegare: blurfo.

Purtroppo la qualità dell'immagine non permette di stabilire l'esatta natura del volatile (insetto o uccello), ma che sia semplicemente riconducibile a tale effetto sembra un dato accertato. Ne è d'accordo infatti anche il CISU Sicilia nella persona del coordinatore regionale Antonio Rampulla che tra i commenti leggibili su Youreporter è così intervenuto:


Oggetti luminosi a Vasto Marina (prov. Chieti)

Ulteriore segnalazione che arriva da una lettrice di news locali la quale ha ritenuto opportuno condividere la sua esperienza con gli utenti di QuiQuotidiano.it. La data dell'avvistamento non viene specificata, ma è probabile che sia avvenuto la sera del primo giugno dove due strani oggetti luminosi sarebbero stati visti volare sul mar Adriatico. L'articolo spiega:

 

«La lettrice racconta che era a passeggio e che presa dalla bella serata e dal cielo limpido aveva deciso di scattare qualche foto del golf notturno illuminato. Quando in procinto di compiere l’atto ha alzato gli occhi al cielo ed è stata attratta da questi due oggetti gialli dalla forma cilindrica ed inusuale. Gli oggetti volanti erano inizialmente fermi, poi hanno iniziato a muoversi e gironzolare nell’ area intorno al pontile tenendosi sempre ad una altezza di 20 metri, fin quando sono scomparsi nel nulla. Lei è assolutamente sicura di aver visto degli ufo.

L’avvistatrice ci comunica anche, che non ci ha scritto prima perché si sa, su queste cose le persone sono tutte scettiche e aveva paura di non essere creduta ed anzi di essere presa per pazza.»

Image Credits: QuiQuotidiano.it
Image Credits: QuiQuotidiano.it

 

La foto pubblicata da QuiQuotidiano è poco chiara: non è l'originale, è stata editata e verosimilmente tagliata. L'intera immagine presenta anche uno strano alone, come se fosse la foto di una foto. Dalla descrizione fornita dalla lettrice sembrerebbe che la stessa abbia avvistato due lanterne cinesi (oggetti gialli, forma cilindrica, sembravano fermi per poi volteggiare e sparire nel nulla), ma le immagini zoomate presentano tutt'altra evidenza ben lontana dall'avvistamento di sky lantern. Sembrano dei tipici lens flare, riflessi nell'ottica della fotocamera causati da qualche fonte di luce (come fari o lampioni stradali), come dagli esempi di seguito riportati:

Dall'immagine editata e pubblicata su QuiQuotidiano non è possibile stabilire, in assenza dell'originale, la fonte luminosa che avrebbe generato il lens flare. Ma se così fosse la testimonianza resa dalla lettrice cozzerebbe con l'evidenza riscontrata, perchè le cose sono due: 1) la testimone ha avvistato delle lanterne cinesi, dando quindi per buono il suo racconto, cercando così di fotografarle incappando nei lens flare per poi valutarli nei presunti UFO che ha osservato; 2) oppure ha semplicemente fotografato il panorama e, nell'osservare la foto al computer, ha notato quegli oggetti luminosi e da lì confezionare la sua storia. Al momento l'unica cosa che può essere accertata è l'origine dei presunti riflessi, purchè la redazione di QuiQuotidiano o la testimone rendano disponibile lo scatto originale per le opportune analisi.


Flotillas su Roma durante un convegno ufologico

Tra quelli sopra riportati quello registrato a Roma il primo giugno 2014 è certamente l'avvistamento che suscita più ilarità. È decisamente divertente sia per quanto riguarda la banalità dei contenuti, sia per le invenzioni e reazioni dei suoi promotori, alcuni dei quali sono nomi già noti per precedenti casi di inesistenti UFO.

 

Il tutto è avvenuto nel corso di un convegno ufologico tenutosi nel quartiere Garbatella che ha visto come relatori anche Maurizio Baiata e Fabrizio Molly, quest'ultimo già noto per aver scambiato la Stazione Spaziale Internazionale per un'astronave aliena e per aver confuso il pianeta Giove con l'ennesimo UFO.

 

È stato infatti proprio Molly ad aver attirato l'attenzione degli spettatori, che in quel momento ascoltavano in sala l'intervento di Baiata, per segnalare un presunto avvistamento di flotillas (fenomeno ufologico inventato in Messico e portato avanti dai maggiori esperti di fuffa come Jaime Maussan e Antonio Urzi) visibile al di fuori dell'edificio che ospitava l'incontro. Questo è il video registrato:

 

Cosa ci sarebbe di così eclantante in questo video che, a mio giudizio, rappresenta una emerita cazzata? Niente, eccetto il fatto che sono stati filmati dei banali palloncini. Non è un video da analizzare, è semplicemente da guardare così com'è tale è palese la natura degli oggetti che volano via grazie all'elio e alle correnti. Non si può analizzare un video che mostra il volo di palloncini, perchè se lo si mostra anche ad un bambino lui potrà solo confermarne la loro natura: sono semplici palloncini.

Quello su cui è invece interessante soffermarsi sono le parole espresse da colui che ha registrato il filmato che, guarda caso, è sempre Fabrizio Molly:

 

[...] Li vedi? Sono 'na flottiglia! Dai, dai, dai, 'na flottigliasss!
Fai uscì 'a ggente, c'è 'na flottiglias!

So passati i fratelli, vedi? L'hanno fatto per noi...

C'hanno fatto un passaggio i fratelli...

Ragazzi questo è perchè c'hanno ringraziato!

Hanno formato un rombo, hanno una forma romboidale!

Ahò, m'ho sentivo... [...]

 

Qualcuno chiede: chi è che se n'è accorto?

 

Fabrizio risponde: Io!

Voce femminile: Fabrizio!

 

Continuano poi i vaneggiamenti:

 

[...] Stanno andà in alto! C'hanno fatto un bel regalo, c'hanno dato il loro benestare... Insomma grazie ai fratelli, che ve devo dì? [...]

 

Segue fotoricordo:

Detto francamente, che cazzo c'è concretamente da dire dopo questo ridicolo spettacolo che sembra essere stato organizzato a tavolino solo per rimediare, a margine del convengo, un evento virale? Niente. Ma se fossi stato uno degli automobilisti bloccato da questi quattro fessacchiotti che guardavano stupefatti il cielo, mi sarei avvicinato al gruppetto esclamando con fare tra il divertito ed il facinoroso:


Aggiornamento 09.06.2014

Sull'avvistamento romano della Garbatella è emerso un particolare non di poco conto, ad ulteriore conferma che gli oggetti che hanno sorvolato quel quartiere lo scorso 1 giugno erano solo palloncini.

 

Raccogliendo il suggerimento di Alessandro Novelli, coautore del sito Italian Research, in diverse parti del filmato registrato dal sedicente contattato (da chi?) Fabrizio Molly, è possbile distinguire il filo dei palloncini ("ahò so e' flottiglias, ahò so i fratelli...").

 

Il forum di Ufologando ha già evidenziato questo gustoso particolare.  Andando avanti con le immagini il dettaglio è ancora più evidente al minuto 2:15, come dalle seguenti immagini:

 

Vorrei infine ricordare in che modo alcuni personaggi hanno nervosamente replicato, attraverso i rispettivi profili facebook, quando gli è stato detto che quelle "flotillas" erano solo palloncini:

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Commenti: 16
  • #1

    Massimo (giovedì, 05 giugno 2014 15:24)

    grande Insider!

  • #2

    Stunter (venerdì, 06 giugno 2014 16:58)

    La fotoricordo fa sganasciare... AHAHAHAAAAAAA

  • #3

    giulio (sabato, 07 giugno 2014 15:52)

    io ero presente ,è resta il fatto che essi hanno formato un figura geometrica in cielo
    mi dici come un pallone puo farlo ?

  • #4

    UFO of Interest (domenica, 08 giugno 2014 19:38)

    @giulio

    Allo stesso modo di come tre palloncini (o lanterne cinesi) che volano in cielo formeranno sempre un triangolo. La presunta anomalia sarebbe nel vederli perfettamente allineati o compiere particolari evoluzioni in cielo, e non in formazione triangolare o romboidale.

    Non c'è insomma nulla di intelligente né in ciò che il video mostra né in coloro che osservano il volo di banali palloncini, al contrario vi è molta stupidità nelle reazioni dei presenti che parlano di "fratelli".

  • #5

    Anna (lunedì, 09 giugno 2014 08:12)

    Posso dire una cosa? Voi ridicolizzate tutti coloro che si occupano di queste cose. Ma i veri fuffari siete voi.

  • #6

    UFO of Interest (lunedì, 09 giugno 2014 09:23)

    @Anna

    Intanto ti invito a leggere l'ultimo aggiornamento sull'avvistamento della Garbatella.
    Precisiamo: si mettono in condizione di essere ridicolizzati tutti coloro che spacciano qualsiasi amenità che vola in cielo per UFO. Ora sono i palloncini, a breve ci sarà un nuovo ciclo (è ormai estate) di lanterne cinesi, senza tralasciare stelle, pianeti, satelliti, la ISS e tutto il resto che ha causato falsi avvistamenti UFO.

    Finchè un osservatore riconosce di essersi sbagliato e di aver confuso dei palloncini per degli UFO, nulla questio. Ma quando anche di fronte all'evidenza c'è una insistenza a voler far emergere ciò che nella realtà non esiste, a quel punto oltre alle analisi che smentiscono questi personaggi è anche opportuno che i lettori possano ricordare lo loro "imprese" condite da fuffa attraverso una sana risata.

    Saluti.

  • #7

    Alex (martedì, 10 giugno 2014 10:16)

    La storia dei palloncini chiamati fratelli è la parte più vergognosa!

  • #8

    PINCO (martedì, 10 giugno 2014 12:27)

    MA CHE CAZZATA DAI... PALLONCINI TUTTA LA VITA!!!

  • #9

    Saverio (mercoledì, 11 giugno 2014 08:44)

    Sulla questione del filo non ne sarei così sicuro, ma che quelli siano palloncini è fuori dubbio.

  • #10

    Giovanni (lunedì, 07 luglio 2014 22:40)

    Salve, sono capitato per caso su questo blog e leggendo i vostri scritti ho trovato la seguente frase "fantomatiche scie chimiche, una delle più grandi bufale mai raccontate che raccoglie tuttoggi, purtroppo, diversi consensi da chi è male informato e divulgate da chi ne ha fatto un vero e proprio mercimonio". Sarei davvero curioso conoscere il nome di chi è tanto "informato" da poter scrivere questo commento del genere, che ritengo frutto esclusivamente di tanta presuntuosa ignoranza.

  • #11

    UFO of Interest (martedì, 08 luglio 2014 09:39)

    Ciao Giovanni,

    quello che hai riportato rappresenta la sintesi dello stato attuale di chi, come te, crede ancora nelle scie chimiche, frutto di una stronzata partorita alcuni decenni fa fino a diventare il fenomeno che tutti presumono di conoscere.

    Dovresti resettare le informazioni in tuo possesso e farti una full-immersion presso le fonti giuste, non quelle complottistiche. Se l'argomento ti sta davvero a cuore non ti sarà difficile leggere l'ampia documentazione che smentisce, punto per punto, tutte le tesi sulle chemtrail. Ti invito quindi a leggere i seguenti approfondimenti. Magari farne lettura sotto l'ombrellone mentre scruti il cielo alla ricerca di codeste fantomatiche irrorazioni...

    http://ceifan2.altervista.org/guida_scie_aerei.htm

    http://ceifan2.altervista.org/guida_scie_chimiche.htm

    http://ceifan2.altervista.org/documentazione_sciechimiche.htm

    http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/

    http://sciechimicheinfo.blogspot.it/2008/10/401-come-mai-invece-non-esistono-foto.html

    http://sciechimicheinfo.blogspot.it/2009/04/i-ragni-migratori-una-leggenda.html

    http://www.butac.it/la-prova-delle-scie-chimiche-2/

    http://sciechimicheinfo.blogspot.it/2009/09/linterno-di-un-aereo-chimico.html

    http://orsovolante.blogspot.it/2009/08/quanto-ha-capito-straker-del.html

    http://contrailscience.com/

  • #12

    Giovanni (martedì, 08 luglio 2014 13:33)

    Conosco questi scritti da te suggeriti per averli letti in precedenza e che contengono moltissime inesattezze ed opera di evidenti detrattori. Continuo, però a chiedermi in base a quale propria esperienza o conoscenza personale puoi affermare cose del genere “come te, crede ancora nelle scie chimiche, frutto di una stronzata partorita alcuni decenni fa fino a diventare il fenomeno che tutti presumono di conoscere” senza conoscere il tuo interlocutore? Io non entro nel merito, e me ne guarderei bene, dell’eventuale composizione delle “scie chimiche” visto che non è il mio campo e visto che sono abituato a parlare esclusivamente delle cose che conosco per cognizione personale e per esperienza diretta. Ma contesto fortemente l’affermazione che le “ scie ” che notiamo nei nostri cieli siano tutte dovute a condensazione. Infatti, sappiamo che questo fenomeno è un evento rarissimo e si verifica esclusivamente in determinate condizioni di quota, temperatura ed umidità, impossibili ameno alle nostre latitudini, alle quote in cui notiamo la comparsa della gran parte delle scie nei nostri cieli, e questo per una indiscutibile legge della fisica, che non lascia alcun dubbio in proposito e se permetti, anche la mia personale esperienza, visto che sono un operatore del settore aeronautico. Detto questo, ripeto che non discuto sul fatto se le scie “non da condensazione” contengano o meno delle sostanze o sulla loro pericolosità, non essendo il mio campo. Ma ti rammento, che da anni vengono anche effettuati studi per il controllo del clima e non solo nel nostro paese, controllo del clima al quale partecipa anche la nostra Aeronautica Militare sin dal 2003, avendo stipulato un protocollo d’intesa presso il “Palazzo Aeronautica” di via dell’Università in Roma, con la società americana “Tecnagro” per il famoso “Progetto Pioggia” ed anche questo è un dato di fatto. La domanda è, secondo te per il controllo del clima, cosa credi che diffondono nell’aria fiorellini di campo? Allora se facciamo informazione, facciamola corretta e non di parte o solo per esibire una presuntuosa ignoranza e basta! Saluti.

  • #13

    UFO of Interest (martedì, 08 luglio 2014 16:30)

    Giovanni,

    ho molti dubbi che tu abbia letto davvero tutto il materiale che spiega la bufala delle scie chimiche, perchè se così fosse non avresti questa convinzione. Soprattutto, sapresti che questa leggenda nasce da una truffa.

    Ora, se sei realmente convinto che tutto il materiale segnalatoti presenti delle "inesattezze" (senza che tu abbia però precisato, per sommi capi, quali), dovresti rivolgerti direttamente ai blogger e agli autori che lo hanno preparato contestando loro le parti che ritieni inesatte.

    Inoltre noto che fai una certa confusione tra presunte "scie chimiche" e le normali attività di "cloud seeding" (inseminazione delle nuvole) che sono tutt'altra cosa.

    L'informazione corretta è già stata fatta e divulgata e questa spiega in modo inequivocabile che le "scie chimiche" sono una cazzata.

    Se non hai tempo e voglia di leggere quegli approfondimenti, allora leggine uno solo che ne raccoglie tutti in un sola pagina:

    http://freeforumzone.leonardo.it/d/10895613/SCIE-CHIMICHE-Informarsi-aiuta-a-vivere-meglio/discussione.aspx

    Saluti.

  • #14

    saturn_3 (martedì, 08 luglio 2014 17:37)

    Se mi permetti Insider, volevo aggiungere una parte di un post di Rev. Stone ex admin della pagina sciechimiche.org

    Cari amici,
    desidero condividere con voi tutti quel che ho già comunicato all'amministrazione del forum, ossia la mia volontà di abbandonare la veste di moderatore del forum sciechimiche.org.
    Queste mie dimissioni sono il risultato di una lunga riflessione.
    Probabilmente le conseguenze di questa mia decisione mi tireranno dietro l’ennesimo vespaio di polemiche sia da parte nemica che amica, ma tant’è. Quando ho iniziato il mio personale percorso di risveglio spirituale e sono rinato dall’orribile persona che ero, non sapevo dove sarei finito (e non lo so tutt’ora).
    So solo che debbo continuare a seguire la mia strada, fino in fondo.

    Il fatto è che comincio ad essere sempre più insofferente verso quella che è l’attuale, desolante, realtà di tutto ciò che ruota intorno al fenomeno scie chimiche. L’atteggiamento settario e psicotico dei debunker non è dissimile da quello di tanti, troppi, attivisti e ricercatori indipendenti. La ricerca della verità si è trasformata (di nuovo e come sempre) in una sterile guerra tra fazioni polarizzate. Inutile sottolineare come, di nuovo, il Sistema-Matrice si metta al riparo mediante le eterne ed inutili lotte tra pendoli.
    Sono sempre più stufo dei continui attacchi operati dai robot del sistema, ma sono altresì stufo di un certo serpeggiante fascismo mentale che ammanta anche chi si proclama libero e risvegliato.
    Inoltre, e qui scatenerò il putiferio, dopo anni ed anni di ricerca personale ed osservazione quotidiana del cielo mi sono reso oggettivamente conto che esistono delle gravi lacune nella logica di ambo le parti. In questo senso, se l’ottica negazionista risulta infatti pesantemente manipolata, anche la visione opposta fa acqua da tutte le parti.

    Io ho concluso che le scie chimiche intese come irrorazione globalmente organizzata di metalli, agenti patogeni e quant’altro negli anni si è scritto e detto, non esistono.

    Ebbene sì, avete letto correttamente. E badate, dico queste cose dopo, lo ripeto di nuovo, un’osservazione quotidiana rasentante la patologia avvenuta negli ultimi anni. Ogni giorno fotografo, appunto le condizioni climatiche, le rotte degli aerei e la loro frequenza. Ogni giorno rubo del tempo alla mia serenità per documentare il più possibile il porcaio che vedo accadermi sopra la testa, riempiendo agende appositamente tenute, dal 2007.
    Ogni giorno mi interrogo sul famoso quesito “come fanno?” e non ho trovato mai trovato una risposta che stesse almeno in piedi… Ugelli segreti, addittivi nei carburanti, ecc… ecc.. Tutte teorie che lasciano interrogativi più grandi di quelli che pretenderebbero di risolvere.

    L’unico “fatto” onestamente plausibile e comprovabile è quello relativo al progressivo cambio di propulsori occorso negli ultimi anni (mi riferisco ai nuovi motori turbo fan a doppio flusso), unitamente all’ aumento delle quote di volo e ad un indiscriminato aumento dei voli e il fiorire di miriadi di compagnie lowcost.
    In tal senso questo studio (e ringrazio depresso per avermelo procurato), ma ne ho trovati molti altri in rete, è stato il primo punto oggettivo che non mostrava cedimenti logici.
    http://elib.dlr.de/9281/1/AIAA-2715-2000.pdf

    Qui mi trova abbastanza d'accordo:

    Ecco pertanto che, se ha un senso continuare a fare informazione sulle scie, deve essere questo: una sorta di terza posizione che travalichi i due dogmi contrails VS chemtrais.
    Bisogna spostare l’accento sulle reali risultanze del fenomeno, con cieli osceni quasi ogni giorno, dove il blu è sempre più un ricordo, rimpiazzato com’è da cieli pappettosi e biancastri che filtrano la luce solare e creano condizioni innaturali al suolo. Questo è secondo me il nocciolo della battaglia. Il filtraggio della luce solare di giorno e l'impedimento al raffreddamento del suolo la notte. Questi sono i fatti che voglio diffondere, altro che "innoqui aghetti di ghiaccio" da una parte e "Haarp e Morgellons" dall'altra!

  • #15

    Giovanni (martedì, 08 luglio 2014 19:10)

    . Dopo aver letto, la pagina che mi hai indicato, devo dire che sono concordo con molte affermazioni dell’autore, mentre altre non le posso condividere, per esempio: “Secondo i teorici del complotto, che sono generalmente auto-proclamatisi "ricercatori indipendenti" privi di competenze nel campo della meteorologia o dell'aviazione, le scie di condensazione si formerebbero solo a temperature inferiori a −40°, a 8000 metri di quota e con umidità relativa del 70%. Questo è falso. Le scie di condensa si possono formare anche a terra se la temperatura è molto bassa” . ebbene, io non sono un ricercatore, né un complottista o debunker , ma “un addetto ai lavori” con oltre 40 anni di aeronautica alle spalle ed esperienza maturate in ogni condizione e devo dire che a meno che non si parli della Alaska o della Siberia, questo è invece proprio quello che succede alla nostre latitudini, infatti, al di sotto di questa quota non è possibile trovare temperature ed umidità idonee alla formazione delle condense, figurarsi dai 0 ai – 25 gradi C°. se non parliamo degli improvvisi aloni di vapore di brevissima durata che si formano sulle ali. Nella pagina si mostrano delle foto indicando che le stesse emettono scie a 39° di temperature facendo passare dei normali fumi di combustione per scie. Ma a parte questo, e ribadisco come nel post precedente, senza voler parlare di scie chimiche che sarebbero appositamente irrorate per danneggiare salute ed ambiente perché non è il mio campo, credo che tutti, detrattori e complottisti si debbano interrogare su che cosa siano realmente, cosa contengono veramente e perché le scie che notiamo sempre più frequentemente ad ogni quota e condizioni atmosferiche nei nostri cieli, possano sottrarci la bellezza del cielo impunemente.

  • #16

    Marco (sabato, 16 gennaio 2016 07:48)

    Uhmmm.....Sento odore di Attivissimo!