Mutual UFO Network (MUFON): è ancora affidabile?

Da quando si è stabilita la necessità di indagare il fenomeno UFO sono nate in tutto il mondo, nel corso degli ultimi decenni, decine di associazioni ed organizzazioni presumibilmente no-profit la cui mission sarebbe quella di investigare le migliaia di presunti avvistamenti di oggetti volanti non identificati segnalati dalle quotidiane testimonianze sparse nel globo.

Alcune di queste associazioni nascono e muoiono nel giro di pochi mesi, cavalcando il momentaneo clamore che un particolare evento ha potuto generare; altre organizzazioni sopravvivono invece per decenni, divenendo storiche e punti di riferimento di chi desidera comprendere l'effettiva natura del fenomeno. Tra queste vi è la Mutual UFO Network, nota con l'acronimo MUFON, che dal 1969 è impegnata ad indagare sugli avvistamenti provenienti dagli Stati Uniti d'America.

La sua presenza sul territorio da oltre quarant'anni dovrebbe essere indice di affidabilità e credibilità, ma da qualche tempo non sembra essere più così per le numerose testimonianze che, prive di ogni filtro e verifica delle fonti, giungono attraverso il Case Management System, un database creato dalla stessa organizzazione americana grazie alla compilazione di un form, in grado di rendere disponibili i rapporti (report) sugli ultimi venti avvistamenti UFO che vengono rubricati con un numero di repertorio (Case Number); data del report e dell'evento; località dello stesso; una descrizione (sia breve che dettagliata) di quanto osservato; eventuali allegati (immagini o filmati).

Che cosa accade se alcuni di questi report sono frutto di false testimonianze, scherzi o errate interpretazioni di ciò che si è osservato? Scopriamolo analizzandone alcuni.

Caso #58741: UFO registrato sulle montagne Australiane?


 

L'immagine sfornata nel breve articolo del MUFON e nel relativo approfondimento di OpenMinds.tv dovrebbe essere sufficiente per capire di quale presunto avvistamento stiamo parlando. Quale oggetto sarebbe stato filmato in Austrualia? Vediamo i fotogrammi del video che il testimone ha inviato al MUFON per rafforzare la sua segnalazione:

 

Si tratta, purtroppo, di una mistificazione. Non è chiaro se sia stato uno scherzo fatto con disinvoltura o la volontà di far emergere quanto sia fallace questo sistema di segnalazione UFO.

Nella realtà le immagini sopra riportate provengono da un filmato ben conosciuto, pubblicato due anni fa da un noto hoaxer che da tempo si diverte a realizzare falsi avvistamenti attraverso l'ausilio della computer grafica (CGI). L'utente in questione è xxxdonutzxxx, tra i primi ad essere annoverato nella black list di questo blog. Ecco il video di origine che collocherebbe il falso avvistamento nella Corea del Sud, non in Australia:

 

Come si può constatare, da parte del MUFON (e di OpenMinds.tv che ha rilanciato la notizia) non vi è alcun accenno sulla bufala, lasciando il lettore nella errata convinzione della presenza di un (inesistente) UFO nei cieli australiani.

Caso #59688: un UFO a forma di diamante nel New Jersey?


 

Come nel caso precedente, si tratta di una falsa testimonianza corredata da immagini "rubate" da altro filmato che non ha nulla a che vedere con il luogo dell'avvistamento. La scoperta giunge grazie ad un lettore (tale Roberto, lo ringrazio) che nell'articolo del MUFON precisa in un commento la fonte di provenienza delle immagini rilasciate dal solito approfondimento di OpenMinds.tv: il video originale risalente al gennaio 2013 nei cieli della Colombia (altro che New Jersey):

 

Grazie all'intervento di Roberto, a cui non avevo inizialmente fatto caso e segnalando, pertanto, tra i commenti del MUFON l'origine truffaldina delle immagini con altro identico video riciclato, OpenMinds.tv ha aggionato il suo articolo precisando la fonte del fake. In merito invece alla natura dell'oggetto pubblicato in quell'anno, si tratta molto probabilmente di una mongolfiera e lo si nota dalla presenza in alcuni fotogrammi della gondola, il cesto che ospita i passeggeri ed il pilota.

Caso #59771: enormi UFO registrati dalla Live Cam della ISS?


 

Come da screenshot sopra riportato, al MUFON è giunta una esilarante testimonianza da parte di un utente che, lo scorso 12 settembre, stava osservando dal monitor del suo pc le immagini in HD registrate in tempo reale da una delle live cam presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). In quel momento l'utente sostiene di aver osservato 6-7 dischi volanti intorno la ISS, visibili per circa 15 secondi e sparire gradualmente dall'inquadratura. Quello che segue è lo screenshot dallo stesso catturato ed allegato al report del MUFON:

Image Credit: MUFON
Image Credit: MUFON

 

Volendo, per chi ha tempo e pazienza, si può anche risalire al video di cui all'immagine sopra riportata spulciando le registrazini archiviate del 12 settembre (ce ne sono diverse, ne ho contate sette) e partendo fin da quella siglata con 12 September at 1:47. In questo modo ci si accorge di una verità davvero imbarazzante. Questo che segue è il video incorporato:

Link diretto al video: http://www.ustream.tv/recorded/52564317

 

Ed ecco uno screenshot catturato al minuto 02:14:30:

 

Gli oggetti cerchiati in rosso (ce ne sono altri) sono banali riflessi, visibili periodicamente in base ai differenti contrasti di luce proveniente dai raggi solari che colpiscono la lente della videocamera. Ma non è finita qui. Chi ha "carpito" l'immagine allegata al suddetto report è riuscito a far circolare un'amenità che, personalmente, non ho mai visto prima:

 

Come si può facilmente notare, vengono distinti due oggetti e non è chiaro se l'autore del report abbia effettivamente lasciato intendere la natura anomala di entrambi: il n. 1, spiegato come sopra (riflesso in dissolvenza); ed il n. 2? Possibile che alcuni abbiano realmente confuso il cursore di attesa caricamento video dal canale Ustream della NASA per un UFO? La risposta è sì, e tra questi "espertoni" c'è, indovinate, il sito di Segnidalcielo che in un primo momento, prima di accorgersi della spaventosa gaffe giudicando quel cursore come un anello simile ad uno stargate, ha pubblicato il seguente articolo freezato dalla copia cache di Google, essendo stato immediatamente modificato e precisando (troppo tardi) la reale natura di quell'anello.

 

Da evidenziare, inoltre, che lo stesso perenne "giochino" degli UFO visibili dalle videocamere della ISS è stato messo in atto anche da uno degli utenti della black list, streetcap1, attraverso un suo recente montaggio video segnalato nel topic di Ufoonline dedicato agli "Ufo Hoaxer".

Caso #59886: un UFO in rapido movimento sulla Florida?


 

Qui c'è davvero ben poco da commentare. Come da immagine riportata, anche questa volta il MUFON presenta un caso davvero ridicolo, approfondito ulteriormente (si fa per dire) da OpenMinds.tv dove tuttavia si può almeno leggere tra i commenti la sua risoluzione: essendo una foto scattata attraverso il parabrezza dell'auto che presenta diversi aloni e macchie, il presunto UFO è, difatti, una macchia.

 

Quello che segue è un raffronto tra lo scatto originale, disponibile nella seguente segnalazione, e la stessa immagine contrastata per far emergere la sequenza di macchie presente sul parabrezza, compresa quella scambiata per un disco volante.

Image Credit: MUFON
Image Credit: MUFON
le principali macchie evidenziate dal contrasto
le principali macchie evidenziate dal contrasto

Sembra inutile precisare che anche questo "non-caso", come tanti altri, è stato agguantato da chi fa del fenomeno UFO un puro esercizio per trarne un profitto.

 

I resoconti qui riportati rappresentano solo un piccolissimo e modesto approfondimento rispetto alle svariate segnalazioni che arrivano quotidianamente al MUFON. Ma se questa è la nuova tendenza della storica organizzazione americana no-profit, allora possiamo certamente condividere il nuovo slogan che si legge accanto al logo rientrante in un restyling del sito: MUFON evolved (evoluto). Certo, evolved verso la fuffa.

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