L'astronauta della NASA Scott Kelly avrebbe mostrato in un tweet un UFO dalla ISS?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.


Gli astronauti impegnati nelle numerose missioni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ci hanno ormai abituato alla condivisione delle loro esperienze attraverso l'utilizzo dei social network, dove Twitter risulta lo strumento più immediato per mostrare foto e brevi filmati che gli stessi hanno registrato dallo spazio.

Sono immagini sempre spettacolari, nelle cui inquadrature si possono spesso ammirare diverse fonti luminose, sia naturali che artificiali. Accade poi che qualche utente, incuriosito da una particolare fonte di luce che non sa spiegarsi, inizia a fantasticare su un possibile UFO rilanciando l'immagine in ogni dove, tanto da viralizzarsi in poche ore e far sorgere il solito dubbio che la NASA nasconde "quella" verità. L'inconsapevole protagonista dell'ultima bufala circolata in rete è l'astronauta Scott Kelly che dal suo profilo Twitter ha condiviso una delle tante immagini della Terra, mentre la ISS sorvolava l'India, dove in un angolo si noterebbe uno strano oggetto luminoso. Tanto è bastato a diversi portali di news come Mirror, Express e Inquisitr per pubblicare buffi titoli acchiappaclick che hanno indicato Scott Kelly come autore di un avvistamento UFO ufficialmente non dichiarato.

La verità, come spesso si è riscontrato in tanti casi analoghi, è molto più banale e disponibile nel seguente approfondimento.

Lo scorso 16 novembre, l'astronauta della NASA Scott Kelly ha condiviso su Twitter questa splendida immagine:

Come si può notare, nell'angolo alto a destra si distingue un presunto oggetto luminoso che è stato notato da un paio di utenti i quali, sui rispettivi canali YouTube, non hanno perso tempo a montare un video ipotizzando l'UFO:


Se il primo youtuber (sonofmabarker) sarà stato dettato dalla semplice curiosità di condividere qualcosa che ha ritenuto inspiegabile, la stessa cosa non si può dire del secondo, il noto canale SecureTeam10, che da tempo specula su falsi avvistamenti UFO e schedato nella black list degli hoaxer.


Risalire alla vera natura del presunto oggetto volante è di una semplicità imbarazzante. Una verifica che può fare chiunque, sfogliando ad esempio le precedenti immagini condivise sempre da Scott Kelly nel suo profilo Twitter: andando infatti a ritroso, senza tralasciare che già quella in esame mostra come l'oggetto sia collocato su una struttura e non sospeso nello spazio, si può notare la compatibilità di alcuni particolari visibili nell'inquadratura di un'altra immagine disponibile in un tweet pubblicato lo scorso 4 ottobre:

Mettendo a confronto le due immagini, ecco che appare più chiaro il punto da cui il presunto UFO proviene:


Nel dettaglio, contrastando leggermente l'immagine in esame raffrontata sempre con la precedente, si nota meglio la presenza di una "struttura" appartenente difatti alla Stazione Spaziale Internazionale, su cui l'oggetto è collocato:

 

Di che oggetto, dunque, si tratta? A precisarlo ieri, tra i commenti lasciati sul tweet dell'astronauta Kelly, è stata Olivia D'Souza che così si è espressa allegando anche alcune immagini inequivocabili:

 

«The white bright part at the upper right corner of the image is ISS HDEV exterior equipment»

 

Sovrapponendo una delle immagini condivise da Olivia D'Souza con quella postata da Kelly, ecco chiarita in modo inconfutabile la provenienza di quelle luci:

 

L'UFO non è altro quindi che il dispositivo esterno alla ISS adibito alle registrazioni dei filmati in HD, grazie al sistema High Definition Earth Viewing (HDEV).


Un'ulteriore conferma sull'effettiva collocazione della fonte di luce proveniente dalla ISS arriva dalle immagini disponibili qui che possono essere racchiuse in questa sequenza fotografica animata:

In tutto questo bailamme ufologico, per aver fin da subito dimostrato a SecureTeam10 l'effettiva origine del suo UFO in questo mio tweet, lo stesso hoaxer ha pensato bene di plonkarmi in modo che non possa più leggerlo né intervenire, come se questo fosse sufficiente per non stanarlo alla prossima occasione.


Aggiornamento 23.11.2015

Sull'episodio è intervenuto anche Forbes, che dopo aver inizialmente proposto la stessa spiegazione ha successivamente aggiornato l'articolo grazie all'intervento di un ingegnere della NASA, Sam Treadgold, il quale ha correttamente identificato il dispositivo collocato sulla ISS spacciato per un UFO. Non si tratta dell'HDEV come indicato nel citato tweet di Olivia D'Souza, ma di un hardware poco distante e cioè il Destiny Lab Window Shutter, verificabile da questa immagine con le annotazioni dello stesso ingegnere:

Image Credits: ISS/NASA (annotazioni di Sam Treadgold)
Image Credits: ISS/NASA (annotazioni di Sam Treadgold)

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Commenti: 4
  • #1

    Michele (giovedì, 19 novembre 2015 17:42)

    Non se ne puo' piu' di queste stronzate.

  • #2

    Duke Fleed (venerdì, 20 novembre 2015 10:21)

    Ottimo, direi di una chiarezza disarmante!!!

  • #3

    Orbo (venerdì, 20 novembre 2015 18:26)

    Cioè io ke sono orbo noto già dalla foto di Kelly che quelle luci sono installate sulla stazione spaziale. Sti cacciatori di ufo sono davvero cazzari.

  • #4

    Giuseppe Adinolfi (martedì, 24 novembre 2015 19:08)

    Sto cacchio di ufo me lo sono ritrovato in tutte le news del giorno, menomale che qualcuno aiuta a capire di che si trattava.